Giornata importante per Firenze: l’asta per la vendita dello storico edificio del Teatro Comunale e la demolizione di un edificio a pochi metri da una scuola primaria.

Firenze5stelle – BeppeGrillo.it non poteva restare impassibile e scelte urbanistiche, morali e culturali ci inducono a dissociarsi

Di seguito i due comunicati stampa

“FIRENZE 5 STELLE” CONTRO LA CESSIONE DEL TEATRO COMUNALE DI FIRENZE

Firenze5stelle – Amici di Beppe Grillo si dissocia dalle scelte politiche attuate dal Comune di Firenze in questione di pianificazione urbanistica e di pianificazione culturale, in merito alla cessione e chiusura del Teatro Comunale di Firenze di Corso Italia.
Oggi 17 novembre 2009 infatti la Direzione del Patrimonio del Comune di Firenze, metterà all’asta l’edificio storico, che ha visto presenti grandi illustri artisti internazionali come Maria Callas, per la raccolta di offerte di acquisto .
Firenze5stelle – Amici di Beppe Grillo sostiene che la cultura e la storia non debbano essere svendute:
“Siamo preoccupati infatti perchè questa pianificazione è figlia di un sistema verticistico non partecipativo e fin dalla nascita gestita e pensata da uffici comunali che ad oggi sono sotto indagine. Come possono i cittadini dormire tranquilli, sapendo che l’assessore che ha appoggiato e sostenuto questo procedimento, oggi è dimesso e con avvisi di garanzia per le modalità di gestione della cosa pubblica alquanto discutibili?
Alla luce di ciò quindi, crediamo opportuno rivalutare le decisioni e sospendere l’asta di vendita, coinvolgere i cittadini e valutare se ci siano strade diverse per finanziare il nuovo teatro senza vendere il vecchio e se si possa creare nuove opportunità culturali per lo stesso, in maniera da farli coesistere, visto che comunque già dal 2007 era stata approvata una Legge Regionale sulla Partecipazione, la Legge 69, e che questa è stata disattesa.

FERMATE QUESTO SCEMPIO

Firenze deve fermarsi a riflettere sull’abbattimento in atto del palazzo di Via Zeffirini – Firenze

“Fermate le ruspe, fermate questo inutile stillicidio”. E’ l’allarme e l’invocazione di Alfonso Bonafede, a nome della lista CinqueStelle BeppeGrillo.it.
“La città – dice Bonafede esprimendo tutta la sua preoccupazione – deve fermarsi a riflettere sull’abbattimento in atto del palazzo in via Zeffirini, uno degli interventi che fanno parte delle controverse vicende dei lavori legati all’Alta Velocità a Firenze.
E’ un fatto gravissimo: perchè è evidente che il sindaco Renzi parli di revisione del progetto ma in realtà i lavori stanno andando avanti. Prima erano gli alberi, adesso siamo già ai palazzi: il tutto avviene mentre la città di Firenze è ancora in attesa di conoscere di quale progetto si tratti.
La fase del dialogo tanto invocata dai cittadini fiorentini si scontra ancora una volta contro il muro di una politica che si dimostra sempre solerte nell’avallare inutili progetti faraonici come quello del sottoattraversamento.
Sono state peraltro ignorate le proteste e le preoccupazioni dei genitori e degli insegnanti della limitrofa scuola Rodari: il palazzo è a pochi metri dalla scuola.
Il vice-sindaco pensa di rincuorare la gente dicendo che si tratta di lavori propedeutici al sottoattraversamento e non alla stazione Foster. Io non mi sento per niente rincuorato perchè non siamo nemmeno all’inizio di una serie di previsti lavori che si annuncia infinita e i disagi ed i rischi per Firenze sono già pesantissimi”.

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