Ci sono vari modi per rispettare la natura e la nostra salute ed addirittura creare un personale risparmio economico se poi aiutiamo anche il prossimo “il gioco” è più semplice

1) raccolta tappi plastica

Considerando che:

– bottiglie di plastica e tappi non possono venir riciclati insieme –  perchè il materiale di cui sono fatti i tappi è Polietilene (PE), mentre quello delle bottiglie è Polietilene tereflatato (PET), e il processo di riciclaggio per i due materiali è differente
– la legge vieta  la raccolta di bottiglie da parte delle Associazioni, perchè è considerata raccolta dei rifiuti urbani ed è affidata alle società che ne hanno la concessione in esclusiva,  mentre i tappi non sono considerati rifiuto urbano, e così anche i privati o le associazioni possono farsene carico

…dal 2003 è nata l’iniziativa che ha come obiettivo il sostegno ai progetti di approvvigionamento idrico che l’ associazione C.M.S.R. porta avanti nella Regione di Dodoma in Tanzania.

Dall’acqua per l’acqua – Campagna per la raccolta di tappi di bottiglie di plastica – a cura delle Associazioni No Profit –

In Italia la raccolta dei tappi viene realizzata prevalentemente in Toscana ed è coordinata da organizzazioni religiose, la Caritas o le Confraternite di Misericordia. La rete più estesa è gestita dalla Caritas di Livorno che da due anni raccoglie tappi in città e in molti comuni della provincia e li ricicla grazie a un accordo con una società specializzata. “Col denaro raccolto nel 2001 abbiamo comprato una carrozzina da donare alla missione di Malawi, in Africa” mi ha spiegato Enrico Sassano, responsabile della Caritas Diocesana, che per il 2002 si è data l’obiettivo di contribuire a finanziare la costruzione di pozzi, canali e fontanelle per portare l’acqua potabile in 15 villaggi della Tanzania. Ogni progetto, coordinato dal Centro Mondialità Sviluppo Reciproco, un’associazione non governativa di Livorno,
ha un costo di 7.500 euro. “Il nostro scopo, ha aggiunto, è quello di ottenere dalla raccolta dei tappi circa 3.000 euro, che poi verranno integrati da altri finanziamenti. Siamo sulla buona strada perché sinora abbiamo già raccolto oltre 11 tonnellate di materiale, ben 4,5 milioni di tappi, per un valore di circa 2.000 euro”. La raccolta viene realizzata soprattutto nelle parrocchie e nelle scuole, elementari e medie, dove sono stati istallati 200 tapponetti, ossia dei cassonetti nei quali si possono depositare i tappi da riciclare.

Estratto della relazione 2008 –
Totale tappi raccolti: kg. 472.670
Totale ricavo: € 76.144,12
Totale inviato in Tanzania € 24.000,00
Totale inviato in Brasile € 17.000,00
Totale inviato al CEFA € 607.00

Controlla in Toscana dove sono i centri di raccolta   http://www.cmsr.org/CentriToscana.htm

fonte e versione integrale qui

2) raccolta tappi sughero

Campagna e punti di raccolta tappi per la produzione di granulato di sughero

Anche le bottiglie  e tappi di sughero non possono non possono venir riciclati insieme (motivazioni simili al punto precedente) quindi la cooperativa sociale ARTIMESTIERI, specializzata in bio-arredamento e bio-edilizia, invita le associazioni e la cittadinanza tutta a raccogliere i tappi di sughero per poi trasformarli in granulare, ottimo isolante naturale da impiegare nell’edilizia. Promuovere la raccolta dei tappi di sughero riveste una valenza culturale ed educativa, offrendo lo spunto per discutere di isolamento termico e di risparmio energetico nelle case, argomenti altrimenti considerati specialistici.

Quindi, Il valore (non solo ambientale) del progetto è dunque molteplice, in quanto:

– dà impulso ad un circuito informale di raccolta differenziata e di riutilizzo di un materiale prezioso altrimenti gettato nei rifiuti;
– promuove l’uso del sughero granulare nelle case, per aumentarne l’isolamento termico e migliorarne quindi l’efficienza energetica, contribuendo ad una diminuzione generale dei consumi di energia e di emissione di CO2;
– fa discutere di bioedilizia e dei suoi principi: la traspirabilità e l’isolamento termo-acustico delle costruzioni, l’assenza di esalazioni nocive negli ambienti, l’utilizzo di materiali naturali rinnovabili in sostituzione dei petrolderivati – dannosi per l’uomo e per l’ambiente;
– La cooperativa Artimestieri ricompensa lo sforzo delle associazioni che fungono da punto di raccolta: ogni kg di tappi raccolto e consegnato presso la sede di Boves verrà remunerato 18 centesimi.

Punti raccolta italiani qui – controlla la tua regione

fonte


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