Sabato 30 Gennaio, nonostante la pioggia, un corteo – composto da cittadini (pochi purtroppo) ed i lavoratori della Seves Firenze hanno sfilato per le vie della città di Firenze per manifestare contro la dismissione dello stabilimento Seves di Firenze e contro la deindustrializzazione del territorio fiorentino (difatti erano presenti i rappresentanti dei lavoratori DecorItalia di Calenzano ed Agile – Eutelia)

Il corteo, organizzato da RSU Seves e Comitato di sostegno – comitato composto da alcuni partiti, sindacati e da alcuni gruppi consiliari del Comune di Firenze – ha visto anche l’intervento del Vice Sindaco del Comune di Firenze Dario Nardella.

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Purtroppo non ci sono ulteriori buone notizie:

(ANSA) – FIRENZE, 30 GEN – Alcune centinaia di persone, secondo fonti sindacali, hanno partecipato stamani alla manifestazione organizzata a Firenze in piazza Dalmazia dai lavoratori della Seves, l’azienda di Castello specializzata nella produzione di mattoni di vetro, 163 dipendenti di cui 135 in cassa integrazione a zero ore da un anno. Obiettivo della protesta, ha spiegato Luca Paoli, dirigente della Filcem Cgil fiorentina “é scongiurare la dismissione dello stabilimento e sollecitare la ripresa delle attività, che da troppo tempo continua a slittare”. Lunedì, nella sede della Provincia, sindacati, istituzioni e vertici aziendali si incontreranno per discutere l’attribuzione della cassa integrazione straordinaria per un anno ai dipendenti di Seves: il periodo di cassa integrazione ordinaria è infatti in scadenza. Alla protesta hanno partecipato, in segno di solidarietà rappresentanti dei lavoratori di altre aziende: tra queste, Eutelia, Decor Italia, Bitossi e Richard Ginori. Presenti anche il segretario della Camera del lavoro fiorentina, Mauro Fuso, il vicesindaco Dario Nardella e l’assessore provinciale al lavoro Elisa Simoni. “Durante questa manifestazione – ha rivelato Paoli – sono emerse alcune indiscrezioni secondo le quali i dirigenti di Seves sarebbero attualmente alla ricerca di un nuovo impiego: speriamo vivamente che questo non corrisponda al vero, perché sarebbe un segnale assai preoccupante rispetto alle ipotesi di dismissione dell’azienda”. (ANSA).

Nel video seguente i lavoratori in corteo della Decoritalia di Calenzano, la strana storia di un’ azienda dichiarata fallita dal Tribunale di Prato nonostante un portafoglio clienti in attivo e con ordini in arrivo

L’intervento del Vice Sindaco del Comune di Firenze Dario Nardella

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