Non è più il tempo di restare a guardare.

ASSEMBLEA CITTADINA SULLA TAV
Lunedì’ 8 FEBBRAIO 2010
ore 21.00
sala Parterre
Piazza della Libertà – Firenze

L’osservatorio ambientale ha dato il suo parere favorevole al sottoattraversamento e stazione.

Il dirigente del Comune di Firenze nella sua qualità di Presidente Osservatorio giura sull’accuratezza e sulla quantità delle prescrizioni adottate. Ma dopo la dichiarazione di Matteoli di voler avocare al Ministero il parere se l’Osservatorio Fiorentino non avesse svolto il suo compito in fretta, il Parere, positivo, era nell’aria.

Il sottoattraversamento interesserà la città per ben 8 km. L’impegno contrattuale prevede di ultimare il nodo fiorentino dell’Av entro dicembre 2014, compresa la stazione, il sottoattraversamento e l’opera di scavalco dei quattro gruppi di binari, ad altezze diverse, tra Castello e Rifredi. Attenzione particolare dovrebbe essere posta alla stabilità degli edifici sottoattraversati. Ferrovie dovrà accertare il loro stato. A tutti sono però evidenti i rischi connessi al sottoattraversamento, il rilevante impatto ambientale, il costo assolutamente più oneroso ed i disagi. Secondo l’Organo tecnico gli alunni della scuola Infanzia (bambini dai 3 ai 6 anni) e Primaria ( dai 6 ai 10 anni di età) “Rodari” possono rimanere al loro posto, a 50 metri dal cantiere grande come 10 campi di calcio.
Bastano le barriere antirumore e, per la media “Rosai” (spostata da una parte all’altra di Via Circondaria spendendo 13 milioni di euro) qualche iniezione di cemento per la stabilità. Le stesse che erano state previste per la scuola “Pascoli” a Sesto Fiorentino quando il Rubellini era assessore. Scuola “Pascoli” che, nonostante le prescrizioni ed i monitoraggi, fu poi sgomberata (settembre 2003) in tutta fretta all’avvio dei lavori con ordinanza urgente dell’allora sindaco (oggi Presidente della Provincia di Firenze) Barducci.

I politici, i tecnici che da anni studiano il progetto TAV a Firenze porterebbero i loro figli alla “Rodari”?
“Non so se ci sarà davvero una battaglia di Firenze come anticipato    dall’associazione Idra nei giorni scorsi – spiega Riccardo Panerai per il Coordinamento Spontaneo Genitori della
Rodari – di sicuro i movimenti, i comitati, le associazioni e la Consulta TAV stessa continueranno nella loro attività con ancor maggiore impegno e determinazione valutando, nell’ Assemblea Civica di lunedì prossimo, 8 febbraio, come procedere.

Una cosa è certa: basta parole, adesso contano i fatti. Strano che mentre l’Osservatorio dava il via libera ai lavori per doppio tunnel Cipolletta dichiarava è un progetto di rilievo, che impatta sulla vita di tanti cittadini…. a me tornassero in mente le parole della requisitoria al processo Cavet/Mugello: un progetto che ha l’attendibilità circa tempi e costi, pari a quella della lettura di un mazzo di tarocchi da parte di una cartomante…”

Fonte e versione completa

Incredibilmente l’esperienza di Bologna e Mugello non hanno insegnato, 

nonostante che per Firenze ci sia un progetto alternativo (segui il link sotto)

SCHEDA FIRENZE NOVELLA

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