Domenica 14 a Firenze è stata inaugurata, tra folla, proteste, scioperi ed un ritardo colossale la prima delle 3 linee previste della Tramvia che risoverà i problemi del traffico cittadino, linea che, come scrive nella lettera aperta alla città l’attuale Presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani,  iniziò la sua storia con il voto del Consiglio Comunale del maggio 1993

Partiamo dalla grande storia della tramvia a puntate. “Megalomanie, bugie, deliri di onnipotenza e, poi, tristezze, depressioni e ritorni alla realtà per un banale tram” a cura di A.D.U.C., la potete trovare qui

Ma al viaggio inaugurale è stata festa dei cittadini che hanno risposto in massa prendendo d’assalto i vagoni e qui vi proponiamo un articolo di un blog news “Inaugurazione tramvia: cronaca di un successo annunciato”

Chi non ha fatto festa, ma anzi ha colto l’occasione della visibilità che l’inaugurazione prometteva e per far sapere le loro problematiche ai cittadini ed ai media, sono stati i  dipendenti comunali che, nell’ambito della vertenza sindacale con Palazzo Vecchio, hanno consegnato una lettera di richieste  al Sindaco, gli autisti Cobas dell’Ataf, i lavoratori della Seves Firenze, i Comitati e cittadini No Tunnel TAv, dei disabili, dei lavoratori della Pubbliacqua ed infine i comitati dei cittadini….naturalmente non ce ne voglia chi è stato non visto nella ressa del vari cittadini scontenti.

Delle proteste dei dipendenti dei nidi del Comune ci eravamo già occupatati qui e qui e  segnaliamo anche la Seves Firenze qui

E da RDB Dipendenti di Palazzo Vecchio riceviamo e per dover di cronaca pubblichiamo:

“Un’altra bellissima giornata, dove i lavoratori hanno dimostrato forza, determinazione e compattezza……non sprechiamola !!!!
Oggi 14 Febbraio San Valentino, centinaia di lavoratori del Comune di Firenze hanno manifestato in Piazza Stazione in occasione dell’inaugurazione della tramvia.
Come lavoratori del Comune abbiamo colto questa occasione, per cercare di riuscire a “vedere” finalmente dopo 7 mesi il nostro datore di lavoro pro-tempore e per consegnargli la lettera con le richieste scaturite dall’assemblea generale.
Ma soprattutto per rivendicare la difesa ed il ruolo del nostro lavoro, i nostri diritti e la nostra dignità.
Stamani un obiettivo l’abbiamo raggiunto il Sindaco Renzi è stato costretto a fermarsi e a parlare alcuni minuti con noi, e allo stesso Sindaco è stata consegnata la lettera con le richieste dell’assemblea.
Il Sindaco in Piazza Stazione si è impegnato, dopo vari tormentoni, a convocare per la prossima settimana la RSU del Comune, per dare in quella sede le risposte alle problematiche aperte.
Noi lo prendiamo in parola e misureremo se è di parola, ma si ricordi il Sindaco che se crede di giocare a prendere tempo, avrà pane per i suoi denti, i lavoratori del Comune sapranno come rispondere con la mobilitazione e la lotta.
Insieme a noi erano presenti i lavoratori della Seves azienda in smantellamento, i lavoratori di Publiacqua a difesa dell’acqua pubblica, i lavoratori delle Cooperative Sociali che lavorano per i servizi in appalto del Comune e rivendicano migliori condizioni salariali e di lavoro, i lavoratori del trasporto pubblico locale.

Nota dolente: il totale asservimento al potere dell’informazione pubblica, che per altro paghiamo anche noi attraverso il canone: il TG Regionale non ha speso una sola parola per i lavoratori in lotta, e si è ben guardato nel servizio fatto da Piazza Stazione di inquadrare i lavoratori…..eppure eravamo davvero tanti.

Salario, diritti, dignità, la nostra lotta inizia qua !”

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