Riceviamo dalla val di Susa… un punto di vista “non ufficiale” dopo gli scontri ed i ferimenti di stanotte.

17 febbraio 2010 Valle di Susa

C’è qualcosa di strano nell’attacco dei militi stasera contro i manifestanti nei pressi di Susa.

Innanzi tutto chiariamo un fatto: I telegiornali hanno già parlato di “antagonisti”.

Erano Valsusini. Perchè chi difende la valle è un Valsusino e rispetta le regole dei valsusini..

Da settimane i No TAV e la polizia si affrontavano di fronte alle trivelle che portavano avanti la “farsa Virano” dei sondaggi… un modo per ottenere qualche spicciolo da una sbadata UE, propensa a credere alle panzane circa “il tutto va bene in valle di Susa, adesso si dialoga”.
Sembrava che prefetto e politica avessero intenzione di tenere un “livello basso” ovvero piazzare le trivelle di notte, senza farsi notare, evitare lo scontro diretto con gli oppositori, che peraltro si limitavano a fare baccano e sberleffi, ma non hanno mai ecceduto in animosità.
Invece stasera è successo qualcosa di strano, come se fosse scattato un ordine superiore, un ordine che se c’è stato, può avere un’implicazione politica o una spiegazione economica. Magari non è stata neppure estranea alla cosa la visita di De Magistris, oggi, al presidio di Rivoli (non dimentichiamo che l’ex magistrato si occupa di bilanci e contributi UE).
L’implicazione dipende dal fatto che le elezioni si avvicinano ed il comportamento dei militi può anche spostare voti da uno schieramento all’altro…
Se è vero che la differenza di voti tra i 2 schieramenti è di poche migliaia di voti, le botte cattive, esagerate, che hanno mandato all’ospedale 3 persone, di cui una molto grave, sono probabilmente in grado di spostare voti, più e meglio di uno SPOT elettorale, e senza nessuna “Par Condicio”.
La spiegazione economica può anche legarsi con l’implicazione di cui sopra, ma non necessariamente.
Si tratta della difficoltà dichiarata da Scajola recentemente circa ilreperimento delle risorse necessarie a realizzare tutte le “Grandi Opere”.

Se dovessero abbandonare la Torino Lyon, almeno momentaneamente, dovrebbero avere un alibi migliore… magari dare la colpa ai valsusini, teste dure, che rischiano di creare problemi di ordine pubblico. Quale alibi migliore? Anche di fronte ai francesi, che potrebbero richiedere le penali, sarebbe un buon alibi.

E poi resta il fatto che nessuno ha ancora dimostrato che l’opera in questione sia tecnicamente realizzabile.

Certo, l’ideale per questi signori sarebbe prendere i 670 milioni di Euro, darne 1/3 alla Francia come da contratto, e chiudere la questione delle penali con i cugini, e magari contemporaneamente non dover restituire nulla all’Europa anche se non si parte perchè “l’opera viene solo rimandata” a tempi migliori… Forse per ottenere ciò bisognerà ancora fare un piccolo passo… cominciare il tunnel geognostico di Chiomonte, che poi un buco, se resta incompiuto, si sa sempre come riempirlo con un adeguato ritorno economico…
Insomma. c’è un solo problema… l’Europa a Bruxelles sarebbe meglio che non venisse a sapere degli scontri, dei feriti,  e se ci sono sono stati sono solo degli squatters, autonomi, gente che vagabondava, cattivi Blak Blok con il passamontagna nero calato fin sugli scarponi, infatti non li abbiamo manganellati, sono inciampati nel passamontagna… Oppure troveranno un’altra scusa.

A pensarci bene Virano potrebbe dire ai commissari che è stato uno spiacevole incidente, un manganello sfuggito ad un poliziotto sprovveduto mentre girava la polenta insieme ai manifestanti. Una sorta di incidente durante un happening tipico delle ospitali popolazioni valsusine, che si offendono se non mangi la polenta con loro.

Forse alla UE lo prenderanno ancora una volta sul serio e tutto bene ciò che finisce bene. Ditelo anche ai manganellati ed al ragazzo in ospedale…

Tanti auguri ai feriti, speriamo bene, e per quello che riguarda le “forze dell’ordine”, mentre tornate a Torino, fate un giro nei paesi, prendete a manganellate qualche ladro, qualche deficiente che viaggia ubriaco, qualche spacciatore, così almeno visto che Vi paghiamo noi e non Virano, fate anche un pò del lavoro che “state lasciando indietro” a causa delle amate trivelle della compagnia VCBS  (Virano-Chiampa-Bresso-Saitta).

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