No non è uno scherzo, tra “equo compenso”, “Decreto Romani” e “filtro salva minori” ci eravamo dimenticati del disegno di legge Alfano in materia di intercettazioni che, al suo comma 28 dell’art. 1 prevede l’obbligo di rettifica per tutti i “siti informatici”.

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Il testo del DDL, del Giugno scorso, in assenza di emendamenti  rischia di diventare legge nella sua attuale formulazione con la conseguenza di imporre all’intera blogosfera italiana ed a milioni di gestori di siti internet di vivere con la mano su mouse e tastiera per l’eventualità in cui qualcuno chieda la rettifica,cioè di obbligare tutti “i gestori di siti informatici” a procedere, entro 48 ore dalla richiesta, alla rettifica di post, commenti, informazioni ed ogni altro genere di contenuto pubblicato.

Non dar corso tempestivamente all’eventuale richiesta di rettifica potrà costare molto caro a blogger, gestori di newsgroup, piattaforme di condivisione di contenuti e a chiunque possa rientrare nella vaga, generica e assai poco significativa definizione di “gestore di sito informatico”: la disposizione di legge, infatti, prevede, in tal caso, una sanzione da 15 a 25 milioni di vecchie lire.

Tanto per esser chiari e sicuri di evitare fraintendimenti quello che accadrà all’indomani dell’entrata in vigore della nuova legge è che chiunque potrà inviare una mail a un blogger, a Google in relazione ai video pubblicati su YouTube, a Facebook o MySpace o, piuttosto al gestore di qualsiasi newsgroup o bacheca elettronica amatoriale o professionale che sia, chiedendo di pubblicare una rettifica in testo, video o podcast a seconda della modalità di diffusione della notizia da rettificare. È una brutta legge sotto ogni profilo la si guardi ed è probabilmente frutto, in pari misura, dell’analfabetismo informatico, della tecnofobia e della ferma volontà di controllare la Rete degli uomini del Palazzo.

Fonte e versione completa

Intanto, su iniziativa dei blogger  Enzo di Frenna e Claudio Messora si è svolta a  Roma una manifestazione “Mr. President, help the Internet in Italy!”, in cui è stato girando un video da  diffondere in inglese suYou Tube dal 5 marzo con un TAM TAM digitale in Internet.

Teniamoci pronti perchè successivamente, a Firenze, avremo i blogger in un’Agorà per le vie della città e in una serata informativa….restate in linea per le info.

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