Iniziamo la seconda parte del giro tra la cementificazione della piana fiorentina sotto inchiesta con un interessante articolo trovato nella rete.

La prima parte qui

Le mani sulla città

Dopo le notizie allarmanti di questi giorni è oramai sotto gli occhi di tutti come un sistema corrotto e marcio abbia reso l’Italia una fogna del malaffare
e del malcostume. Dalle continue ricerche della magistratura affiorano quotidianamente rapporti putrescenti tra imprenditori, servitori dello Stato,
politici, criminali, prostitute e così via. Il vortice di fango sembra non fermarsi e soprattutto non risparmiare nessuno. Noi, al momento lasciamo
che la magistratura compia i suoi accertamenti e che questa girandola impazzita possa finalmente trasformarsi in una situazione più chiara e delineata, senza eccessive stratificazioni torbide e opache;
ma sicuramente non è possiamo non ricordare che il tutto sembra essere partito proprio dalla piana di Castello……

Inoltre, sembrerebbe che l’inchiesta si stia spostando sui cantieri dei “nuovi”Uffizi di Firenze e, guarda caso, sull’area dell’Ex Panificio Militare e della Manifattura Tabacchi…

Fonte e versione completa

NUOVO TEATRO DEL MAGGIO – Da anni si parla di un nuovo Maggio. Ma solo nell’ottobre del 2007 viene bandita la gara integrata tra progettisti e imprese per il nuovo Auditorium. L’opera rientra in quelle delle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia. Il 20 dicembre la Commissione tecnica comincia la valutazione dei progetti, che vengono presentati da numerosi gruppi fiorentini. Il 28 dicembre c’è l’apertura delle buste in via della Ferrarella: al primo posto arriva l’impresa romana Sac (progetto di Paolo Desideri) e al secondo la Giafi del fiorentino Valerio Carducci. È proprio per compensare il mancato affidamento alla Btp del nuovo teatro che, secondo l’accusa, scatta poi il giro degli appalti. A promuovere questa iniziativa, secondo quanto scritto dal gip Rosario Lupo, è «l’imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli». In questa vicenda ci sono dunque Piscicelli e l’ex presidente della Btp Riccardo Fusi, indagati con l’accusa di concorso in corruzione e associazione a delinquere aggravata dalla finalità mafiosa. Sarebbe Piscicelli, secondo l’accusa, a proporre di introdurre la Btp «presso il dipartimento ministeriale» per lo sviluppo e la competitività del turismo. Il progetto era stato «inizialmente illecitamente», promesso da Balducci all’impresa Giafi di Valerio Carducci. Progetto che venne aggiudicato alla Sac che «aveva pure goduto di illecite pressioni politiche» da parte dei vertici della sinistra.

Indagati: l’impreditore edile Valerio Carducci e l’architetto Marco Casamonti, accusati di concorso in truffa. Ma anche De Santis, Balducci e il costruttore romano Cerasi che vinse l’appalto.

il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dalla ditta Gia.Fi Costruzioni (quella del costruttore Valerio Carducci e per la quale lavorava l’architetto Marco Casamonti), arrivata seconda nella gara per l’opera, e ha annullato l’assegnazione dell’appalto per la realizzazione del nuovo Parco della Musica e della cultura, una delle opere che la  magistratura di Firenze che l’ha inserita tra i grandi appalti indagati.

Fonte

Quel che resta della piana fiorentina

firenze5stelle@gmail.com

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