COMUNICATO STAMPA Firenze 26 marzo 2010

I cittadini riunitisi nel Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze sono molto preoccupati dai lavori dei tunnel e della stazione sotterranea in zona Macelli, ritengono che ci saranno rischi sia per gli edifici in prossimità del tunnel in fase di scavo, sia a distanze maggiori e non prevedibili per via dell’effetto diga sulla falda sotterranea. Sui terreni interessati sorge una città con molti monumenti che fanno parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO, il più evidente è la “Fortezza da Basso” progettata da Sangallo. Per questo il Comitato ha scritto una lettera alla prestigiosa istituzione per chiedere che intervenga valutando tutti i rischi insiti nella realizzazione dei tunnel sotterranei e del “camerone” della stazione.

Sotto il testo della lettera.

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ALL’ATTENZIONE DELL’UNESCO:

GRAVI RISCHI PER IL CENTRO STORICO DI FIRENZE, PATRIMONIO DELL’UMANITA’ PROTETTO DALL’UNESCO DAL 1982http://whc.unesco.org/en/list/174

In Italia si sta costruendo un sistema ferroviario di linee ad alta velocità.
Per permettere il passaggio dei treni Alta Velocità nel nodo ferroviario di Firenze, è prevista la costruzione di un tunnel a doppia canna di circa 7 km e di una nuova stazione sotterranea, progettata dall’architetto Foster.

Come mostra la cartina allegata al presente mail, questo doppio tunnel passerà sotto la Fortezza da Basso e lambirà per circa 800 m il perimetro del centro storico, dichiarato dal 1982 patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.


I lavori di scavo veri e propri non sono ancora cominciati, anche se l’appalto è già stato assegnato e sono aperti i cantieri preparatori in varie zone della città. Il gruppo di cittadini che rappresentiamo si oppone da tempo a questa opera perché è impattante e pericolosa, terribilmente costosa e sostanzialmente inutile dal punto di vista trasportistico, come spieghiamo qui sotto:

1) Il progetto è altamente impattante, anche a causa della forte disomogeneità del suolo fiorentino, soprattutto per

  • gli effetti diretti dovuti alla costruzione del doppio tunnel, in termini di vibrazioni e pericoli di crollo e cedimento; questi rischi si estendono fino ad alcune centinaia di metri dal percorso di scavo, e quindi coinvolgono direttamente la Fortezza da Basso e una rilevante area del centro storico
  • l’effetto diga provocato dal fatto che il tunnel e la stazione sotterranea (un’ enorme camera di 454m x 52m, con i binari a 25m di profondità) intercettano perpendicolarmente lo scorrimento della falda acquifera sotterranea che scende dalle colline verso il fiume Arno. Ciò provocherà un certo innalzamento della falda a monte del tunnel e un conseguente abbassamento a valle: tutto il centro storico si trova a valle di questa nuova linea ferroviaria per cui abbiamo ragione di temere dei conseguenti possibili sprofondamenti dei terreni (abitati).

2) I lavori dureranno molti anni (almeno 8), e molto probabilmente piu’ di quanto preventivato proprio a causa dei possibili danni in corso d’opera. Durante tutto il periodo dei lavori cittadini, bambini e turisti subiranno l’inquinamento provocato da rumore e polveri emessi dai lavori di scavo e dai camion che trasporteranno via i materiali di risulta.

3) Il progetto è terribilmente costoso e sostanzialmente inutile dal punto di vista trasportistico. Mentre l’appalto è stato vinto nel 2007 con un importo di circa 700 milioni, nel sito RFI è riportato che il costo complessivo sarà di 1,5 miliardi di euro (circa) e nei giornali locali si parla già di 1,7 miliardi. I costi lieviteranno ulteriormente per le mitigazioni ambientali e i problemi che insorgeranno durante i lavori.

Uno studio della facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, in particolare elaborato dal LAPEI (Laboratorio di Progettazione Ecologica degli Insediamenti), ha messo in evidenza tutta la superficialità della progettazione avvenuta fino ad oggi, concludendo “con la proposta di abbandono del presente progetto di sottoattraversamento per elaborare immediatamente una proposta radicalmente diversa e meno impattante, da ricercare tramite soluzioni progettuali che prevedano l’attraversamento in superficie della città di Firenze“. Tale progetto alternativo include anche una nuova soluzione progettuale per la stazione centrale e per un sistema di rete ferroviaria metropolitana, tramite l’aggiunta in superficie di due binari affiancati a quelli dell’attuale linea ferroviaria. Questo progetto ha un costo di circa 300 milioni di €, non ha sostanziali impatti ambientali ed è molto più veloce e semplice a realizzarsi, richiedendo solo tre anni di lavori.

Nonostante tutti rischi che abbiamo accennato, le istituzioni politiche locali, regionali e nazionali tuttora continuano a sostenere e portare avanti ostinatamente la realizzazione del sottoattraversamento e della stazione sotterranea. Ad esempio, il sindaco Matteo Renzi, durante il consiglio comunale del 19/10/2009, ha dichiarato che il passaggio in superficie dell’Alta Velocita’ si può fare tecnicamente, ma non è stato scelto per motivi politici. Abbiamo letto dai quotidiani di alcune “pressioni” politiche sugli organi tecnici di vigilanza: dato che gli interessi economici in gioco sono molto rilevanti e tutti i partiti politici sono coesi nel non voler prendere in considerazione soluzioni alternative, vi invitiamo ad acquisire informazioni in maniera indipendente dai rappresentanti locali.

Vi chiediamo quindi di intervenire per proteggere questo patrimonio dell’Umanità.

To UNESCO’s attention:
SERIOUS RISKS FOR THE HISTORICAL CENTRE OF FLORENCE, A WORLD HERITAGE SITE
PROTECTED FROM UNESCO SINCE 1982 – http://whc.unesco.org/en/list/174
In Italy a high-speed railway is being built.
To allow the passage of high-speed trains in the Florence railway junction, it is planned to dig a double tunnel
about 7 km long and to build a new underground station designed by the architect Foster. As seen in the attached
map, this double tunnel will go underneath the Fortezza da Basso and it will pass throughout 800 meters along the
perimeter of the historic centre, named a World Heritage Site by Unesco since 1982.
The excavations have not yet begun, but the project has already been contracted to companies and building sites
are open in several places in the city. A group of citizens, which we represent, has been fighting for a long time
against this project which dangerously impacts the underground, the environment and the city itself. These works
are also incredibly expensive and nearly useless from the transporting point of view, as we briefly explain below:
1) The project has a dangerous geological impact, especially because of the strongly non homogeneous nature of
the Florentine subsoil mainly because of:
· the direct effect during the tunnel’s construction, as vibrations and collapses and risks of subsidence.
The risk area extends up to hundreds of metres from the excavation site, therefore including the Fortezza da
Basso and a considerable area of the historical centre
· the medium and long term damages because of the dam effect. This is due to the fact that the tunnels and
the station (an enormous chamber of 454m x 52m, with tracks 25 meters under the ground) intersect
perpendicularly the aquifer flowing underground from the hills to the Arno river. This will force the
underground water to rise upstream (north of the tunnel) and fall downstream (south of the tunnel). The
historical centre lays entirely south of this new underground railway line, so we are reasonably afraid that
our highly non homogeneous subsoil may collapse with consequences on houses and their inhabitants.
2) The works will last for many years (at least eight), and more than estimated, exactly because of the probable
damages they will cause. During this period, air and noise pollution due to excavations as well as to trucks carrying
away excavated materials will affect inhabitants, children and tourists.
3) This project is enormouly expensive and useless from a transport point of view. The contract has been assigned
in 2007 for about 700 millions Euros, but the RFI website speaks of 1.5 billion Euros even now, while local
newspapers speak about 1.7 billion Euros. The cost is going to rise even more since lots of mitigations and
adjustments will be needed.
A study by LAPEI (Settlements Ecological Design Laboratory), Architecture Faculty of the University of Florence,
has demonstrated the inconsistency of the incoming project, concluding for “the proposal of withdrawing the
present project of underground passage to elaborate immediately a radically different proposal, less impacting,
which involves solutions found by the ground level crossing of the city of Florence.” This alternative project
includes also a new project solution for the central Station and for the metropolitan railway net-system, adding two
tracks at the ground level alongside the current railway line in the rail area. In addition this project will cost only
about 300 millions Euros, is free of risks and environmental impacts, and it can be much faster and easily
accomplished in only three years of work.
Despite all these dangers and risks, local, regional and national political institutions obstinately pursue this
underground project. The Florentine Mayor Matteo Renzi, during the city council meeting on 19/10/2009 declared
that the ground level passage (as the one proposed by the Florence University) of high-speed trains is technically
feasible, but it has not been chosen for political reasons. We have read in the press about political “pressures” put
on technical vigilance organizations. Since great economic interests are involved and all political parties join in
excluding any alternative solution, we invite you to acquire information in a manner independent of the local
representatives.
Therefore we ask you to intervene to protect the World Heritage city of Florence.
Citizens committee against the underground passage of high speed trains from Florence

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