Video tratto da http://www.byoblu.com

L’approvazione della Legge Bavaglio è prossima, Il DDL al cui interno c’è l’art. 28 che estende  a tutti i “siti informatici” l’obbligo di rettifica così come previsto per la stampa secondo l’art. 8 dellla Legge 47 del 1948.

Tanto per esser chiari e sicuri di evitare fraintendimenti quello che accadrà all’indomani dell’entrata in vigore della nuova legge è che chiunque potrà inviare una mail a un blogger, a Google in relazione ai video pubblicati su YouTube, a Facebook o MySpace o, piuttosto al gestore di qualsiasi newsgroup o bacheca elettronica amatoriale o professionale che sia, chiedendo di pubblicare una rettifica in testo, video o podcast a seconda della modalità di diffusione della notizia da rettificare.

Non dar corso tempestivamente all’eventuale richiesta di rettifica potrà costare molto caro a blogger, gestori di newsgroup, piattaforme di condivisione di contenuti e a chiunque possa rientrare nella vaga, generica e assai poco significativa definizione di “gestore di sito informatico”: la disposizione di legge, infatti, prevede, in tal caso, una sanzione da 15 a 25 milioni di vecchie lire.

I blogger non hanno soldi e gli italiani non hanno informazione.

Per risolvere in parte questo problema il blog di Beppe Grillo vuole fare incontrare domanda e offerta.

Il meccanismo è semplice, scoprilo a questo link

Rimane comunque il problema dell’attacco alla libertà della rete, una sorta di assalto alla diligenza…. come e soprattutto cosa  fare ?!

Aiutiamo Enzo di Frenna , dobbiamo trovare un sistema

firenze5stelle@gmail.com

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