Da Salerno alla Val di Susa si evidenzia sempre di più la noncuranza del territorio di chi pensa le Grandi Opere, di realizzazioni infrastrutturali senza progettazioni definitive ma a “puzzle”, cioè ogni giorno un pezzo diverso, un contentino alla popolazione  qui, un intervento là per mitigare i danni e comunque  sperando che il quadretto finale non evidenzi troppo che i pezzi del puzzle non si combinano tra loro.

A Firenze si parte con i lavori propedeutici ai tunnel TAV e siamo ai primi danni, lavori tra l’altro iniziati senza centraline per controllare i livelli di rumore ed inquinamenti ed effettuati in orari solitamente da fornai (iniziati alle 5/6 del mattino) evidenziando (oltre la carenza ambientale-sanitaria del puzzle)  il mancato rispetto dei cittadini e  l’incredibile sfruttamento dei lavoratori, da  insegnamento ai cinesi

La logica conseguenza è che i cittadini cominciano a svegliarsi ed uscendo dal torpore medievale, si informano, i più competenti completano le informazioni dei tecnici, si riuniscono e diventano sempre di più….

…e dal loro mormorio esce la voce di un delegato del sostituto del Sindaco di Firenze  (dato che dopo la iniziale promessa di partecipazione all’assemblea ha rinviato a data da destinarsi) che in una delle tante assemblee cittadine – quella del 10 Giugno – promette una centralina di monitoraggio accanto ad una  scuola coinvolta dai lavori TAV, un pezzetto di puzzle, che tenteranno di incastrare insieme agli altri, ma …..

– quale scuola se sono tre le scuole interessate ai lavori ?

– monitoragio di cosa? Sarà il lancio della monetina a scegliere tra polveri o decibel?

– gli altri cittadini, soprattutto quelli che abitano lungo la ferrovia di Campo di Marte (area di deposito e inizio lavori gallerie) o l’area ex Macelli (dove dovrebbe essere costruita la stazione sotterranea) sono comunque signori nessuno ?

Un’assemblea (organizzata dal Comitato ex panificio militare ) gremita di persone che ha visto la presenza di consiglieri comunali e regionali – politici che hanno dimostrato,  soprattutto quelli delle due aree maggioritarie di Palazzo Vecchio, una divisione interna ai gruppi consiliari che creano disorientamento nei cittadini …. nel video Alfonso Bonafede – Meetup Firenze5stelle chiede rispetto per i cittadini

All’assemblea del 10 Giugno sono interventuti anche tecnici che hanno evidenziato le problematiche e le incongruenze del “puzzle-progetto”  e nel corso della riunione  è stato approvato un documento di richiesta alle Amministrazioni (comunale/provinciale/regionale) di tutela la salvaguardia dei cittadini.

Una serata che ha visto la presentazione dell’azione legale di autotutela dello studio Chiesi/Bonafede, accolta con interesse dai cittadini, ma che incredibilmente è stata consigliata dai politici della maggioranza consiliare !

A riprova dell’impreparazione di chi promuove la realizzazione delle grandi opere un articolo di Marco Cedolin: “TAV:LTF cala la maschera”

A Chiomonte, in Val di Susa, il 13 maggio 2010 il sindaco Pinard organizza un incontro pubblico con la popolazione, nel corso del quale un ingegnere della Lyon Turin Ferroviere (LTF) è chiamato a presentare ufficialmente il progetto del nuovo tunnel geognostico della Maddalena, realizzato in gran segreto negli ultimi mesi a totale insaputa della popolazione. Progetto che dovrebbe rapprentare il primo atto della costruzione della linea ad alta velocità Torino-Lione.
Il filmato dell’avvenimento, che potete visionare alla fine dell’articolo, testimonia in maniera impietosa l’assoluta ed imbarazzante impreparazione di chi promuove la realizzazione delle grandi opere.L’ingegnere di LTF, senza essere mai padrone dell’argomento, manifesta un preoccupante disorientamento e la completa ignoranza del territorio che dovrebbe essere oggetto dell’infrastruttura, nonché degli impatti dell’opera sullo stesso.
Spesso si ritrova a balbettare frasi sensa senso, fino a ritrovarsi completamente alla mercè dei cittadini intervenuti al dibattito, che dimostrano una preparazione tecnica e una conoscenza dell’argomento di gran lunga superiore alla sua….
L’accaduto dimostra in maniera inequivocabile  come l’amore incondizionato per la propria terra ed il futuro dei propri figli, la tenacia e la conoscenza rappresentino l’arma più potente contro i razziatori del pianeta.
Se il filmato in oggetto venisse divulgato nei tg della sera, la credibilità di tanti millantatori abituati a nascondersi dietro al mito della tecnologia e di un’improbabile professionalità subirebbe un duro colpo e con tutta probabilità la mafia del cemento e del tondino inizierebbe a trovare qualche difficoltà nel proporre la costruzione di grandi infrastrutture inutili e devastanti, finanziate attraverso il denaro pubblico.

La seconda parte

firenze5stelle@gmail.com

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