Giorni convulsi  questi: mentre si discute su una scoperta (?!) del Dr. Andrea Baccarelli – cioè che  Lo smog è in grado di modificare il Dna con le conseguenze del caso ( asma, allergia respiratoria,  eventi trombotici, invecchiamento cellulare … ) e la conseguente risposta del dott. Montanari, la Magistratura sigilla e chiude l’inceneritore versiliese di Falascaia.

Ricordiamo di nuovo che chi ne parlava dell’argomento erano etichettati come  due “visionari” Il dott Montanari e la dott.ssa Gatti, sua moglie,  invece la dott.sa Gentilini una Maga Mago

Considerando le “ultime” scoperte’, aggiungendo che i cittadini stanno  aderendo alla vertenza legale per recuperare il 7% destinati ai CIP 6 , sarà possibile dare seguito ad un  confronto aperto con le istituzioni ?!?

Per la cronaca il messaggio/risposta ad un amico del Meetup fiorentino da parte del dott. Montanari dopo la “sensazionale scoperta”

Oggi si vive d’immagine e di parole e vedrai che qualcuno pretenderà che siamo noi ad inginocchiarci. Poco importa se quella roba l’abbiamo pubblicata dieci anni fa e quelli ci avevano riso in faccia. Pensa, poi, che di quelle nostre scoperte io ne parlai almeno un paio d’anni fa con il prof. Mannucci (Università Statale di Milano)che se ne meravigliò molto e ora le presenta come roba sua. Del resto, la nostra comune amica Sonia Toni ha scritto, trovando credito da quella persona di scienza che è, che le nostre scoperte non sono nostre ma del compianto prof. Lorenzo Tomatis che mai e poi mai se ne era occupato né mai avrebbe pensato di farlo, se non altro perché non era il mestiere suo.

Intanto un ente pubblico (essendo in Toscana, chi sarà?) è riuscito a farci chiudere la Onlus che avevamo fondato insieme. La ragione? Le onlus non si occupano di ricerca. Strano, visto che quello era l’unico oggetto della onlus ed era stato accettato senza problemi all’atto dell’iscrizione, così come non c’era stato alcun problema nel corso del controllo effettuato l’ottobre scorso.

Io voglio tanto bene a questa Penisola, ma un po’ di schifo mi assale ugualmente.

Un abbraccio,

Stefano

Abbiamo ricevuto questo Comunicato stampa dal Coordinamento Comitati Piana di Fi-Po-Pt

Inceneritore di Falascaia chiuso dalla Magistratura  –   I Comitati non possono essere imbavagliati perché verificano e studiamo le problematiche meglio delle Istituzioni stesse.

Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione nell’apprendere dalle News dell’ANSA, che oggi la magistratura ha messo i sigilli all’impianto di Pietrasanta. Da tempo facendo verifiche e comparando dati avevamo il sentore di emissione fuori norma di diossine e metalli pesanti,

uniti a sistemi di controlli emissioni poco chiari.

Questo nuovo atto ci rafforza nel convincimento che la  strada da noi intrapresa è giusta e corretta nel considerare questi impianti oramai vecchi,dannosi ed antieconomici e nel cercare

alternative più sostenibili e virtuose nella gestione dei rifiuti.

Oltre a questo vogliamo evidenziare come anche a Montale (Pt) ci sia una situazione analoga,

dove ci sono già soggetti singoli e Comuni alla sbarra.

Gli stessi soggetti pubblici, compreso Arpat & Asl i quali nonostante quanto evidenziato pubblicamente in una assemblea alla fine di Maggio dove sono state riscontrate dose

consistenti di diossina nell’acquedotto locale, dove è stato riscontrato diossina nei terreni

circostanti l’impianto di Montale come riportano le analisi dello Zooprofilattico delle Capannelle di Roma ancora si ostinano a non emettere ordinanze di commercializzazione prodotti agricoli con il vano intento di “proteggere il bidone montalese”

E che dire del nostro nuovo presidente Rossi, che spinge a tutta forza verso l’impiantistica di

“combustione” senza mai guardarsi addietro e domandare conto ai gestori che NON HANNO

MAI RISPETTATO LE PRESCRIZIONI DELLE LEGGI REGIONALI STESSE, come la L.R.25/98.

Come se ci fosse un tacito accordo di non controllo e verifica, proprio con la finalità di

poter costruire solo impianti a Combustione al posto di alternative più sostenibili, altrimenti

non ci capisce come mai ora si vuol commissariare chi non fa impianti e nel passato NON SI

E’ COMMISSARIATO CHI DATI ALLA MANO SI E’ MOSTRATO PALESEMENTE INCAPACE DI GESTIRE

IL SISTEMA.

Prova ne è il comportamento delle giunte Martini & Rossi le quali hanno ricevuto da tempo richiesta di adeguare le fidejussioni bancarie per tali impianti, (Regolamento Giunta  14/R 2004 Allegato 3) per prevenire esborsi da parte delle amministrazioni nei casi di DANNI AMBIENTALI

necessari per il ripristino e le bonifiche.

Invece cosa viene fatto, tutti zitti per favorire gestori e lobby, così nel malaugurato caso il

povero cittadino oltre al danno, riceve anche la beffa, perché costretto a pagare i danni fatti da altri.

Cosi amministra e cura gli interessi della comunità……..la giunta ROSSI che minaccia il commissariamento, in mancanza dei TermoCancrovalorizzatori, mentre chiude TUTTI gli occhi sui

gestori INADEMPIENTI, nonostante il TAR  Toscano abbia confermato che le convenzioni possono

ESSERE REVOCATE se gli obbiettivi non vengono raggiunti!!

Coordinamento Comitati Piana di Fi-Po-Pt

Firenze,Prato,Pistoia, 8 Luglio 2010

Alla prossima

firenze5stelle@gmail.com

MoVimento5stelle

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