Ospitare idee …..prima che passi il comma del “diritto di rettifica” del DDL intercettazioni, che deprimerà la rete e limiterà i blogger nella pubblicazione delle idee e dei pensieri e concluda (sperem) il periodo di attacco alla web-diligenza dei novelli indiani,  diamo spazio alle “voci fuori dal coro” con un post di un blog cittadino.

Asili nido insopportabili.

Sapete quanto sono UN MILIARDO DI EURO ?

Per la precisione mi riferisco a 1.052.609.000 euro. All’incirca 2.000 miliardi delle vecchie lire, all’incirca. Ma ci torniamo sopra più tardi.

Mandare i bambini all’asilo non è certamente un lusso, ma una esigenza primaria anche per il Comune di Firenze.

E’ fatta. Il Comune di Firenze ha approvato finalmente una delibera in favore della crescita demografica, in sostegno delle famiglie e dell’istruzione in un momento di crisi come questo sicuramente un segnale di ottimismo e di serenità. Leggevo ieri il titolo sul mio BlackBerry, mentre mi aggiornavo delle notizie, proprio quando in questi giorni sto cercando di capire come organizzare il mio prossimo autunno con la piccola che cresce e presto inizierà a camminare. Anche mia moglie ha diritto a tornare a lavorare, forse ne ha anche un pò di dovere visti i tempi non bastano mai le entrate per coprire tutti i costi.

Il titolo diceva: “Rette sostenibili per gli asili nido“.

Fantastico, mi dicevo io dentro di me, in questa città davvero pensiamo a tutte le soluzioni per un mondo diverso, più friendly.

Normalmente stavo per fare la cosa che si fa tutti noi cittadini, tutti i giorni, mi fermavo a recepire il titolo e rassicurarmi dell’evento, senza scavare e capire i dettagli. Grande cose le agenzie stampa degli enti pubblici !

Ma alla fine questa cosa mi riguardava troppo direttamente e troppo nel momento giusto, per cui ho deciso di approfondire per vedere come sfruttare la novità.

Proseguendo nella lettura…

Presentato in Palazzo Vecchio accordo tra Comune, Banca CR Firenze e Ente Cassa di Risparmio per finanziamenti a sostegno delle famiglie con bimbi all’asilo.

Un accordo che punta ad aiutare le famiglie e le giovani coppie a sostenere con maggior tranquillità le spese del mantenimento dei propri figli, fin dall’asilo nido.

Ehh mah ! Mi sono detto, quando c’è di mezzo le banche ei finanziamenti, mi sento odor di bruciato per l’ennesima volta.
Come si può definire una retta sostenibile se pagata con finanziamento? E’ una retta più bassa, più adeguata alla crisi, o è la solita retta solo diluita nel tempo e magari con interessi da pagare? Come sempre le agenzie stampa degli enti pubblici sono abituate a mistificare e manipolare i significati delle cose, delle parole, utilizzando le stesse parole in base ai concetti di marketing più in voga. In un momento che dura da un decennio, per la Toscana tutta, dove la pubblica amministrazione e i nostri politici amano giovarsi e fregiarsi di appellativi quali partecipazione, sostenibilità, microcredito, etc.etc., non poteva mancare la “retta sostenibile” !
“Ma cavolo- mi sono pure detto-guarda un pò più in là, magari ti aiuta comunque e ci saranno tante famiglie che ne hanno bisogno”.
Infatti se la mia piccolina per i primi 1-2 anni deve andare all’asilo, posso pagare nei 2 anni successivi la reta diluita, così adesso è sostenibile.
Ma sarà sopportabile?
Cioè quando poi inizierà il ciclo di studi superiori, necessiterà di altre spese maggiori e se non posso pagare la retta adesso, come potrò pagare i costi successivi insieme al finanziamento? Non ne ho idea, ma credo di iniziare a capire perchè in questo paese non si fanno più figli e se ne farà sempre meno. Diventeremo esemplari da preservare, perchè non rimarranno più toscani per come li conosciamo oggi.
Viene stanziato un plafond di 1,5 milioni di euro da parte di Banca CR Firenze, da destinare a portafoglio del finanziamento concesso dalla Banca. “Il prestito ha condizioni particolarmente favorevoli ed è accessibile anche per le famiglie economicamente più fragili in virtù del Fondo di Garanzia istituito grazie ad un contributo di 100.000 euro dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.”

Ma non si riesce a far scucire all’Ente Cassa un plafond a fondo perduto di 1,5 mlioni invece di soli 100.000 euro? Dopo tutto ciò che Firenze ha dato cedendo la CRF al gruppo SanPaolo, mi aspettavo segnali veri, non l’elemosina.
Ma tant’è che a Firenze ormai son rimasti solo i bischeri, dei Medici non v’è più traccia da secoli.
Invece per la nostra “Assessore all’Educazione del Comune di Firenze, Rosa Maria Di Giorgi – la Banca CR Firenze ha dimostrato grande sensibilità in un momento in cui tante famiglie vivono situazioni economiche difficili”

Ed ecco che vi chiedo sapete cosa è quel miliardo di euro?
L’entrata generale del bilancio del nostro benamato Comune di Firenze, il quale non può trovare neanche lo 0,15% per un iniziativa simile e sostenere gli asili nido.

Grazie politici fiorentini. Viva il nuovo, viva la sostenibilità.

E non ci scordiamo che a Firenze il personale degli educatori è in “agitazione” , categorie di lavoratori che lavorano per il Comune di Firenze sia da esterni sia da dipendenti.
Nel link un precedente post in cui alla telecamera di Firenze5stelle  un rappresentante R.S.U. dichiarava: “…20 anni di pedagogia di qualità spazzata via da una manovra …. i bambini non sono sacchi di patate….c’erano progetti educativi di qualità….professionalità …programmi di corsi di formazione che prevedevano rapporto insegnanti / mq / n. bambini ….

Puoi seguirci anche attraverso ….

Il Meetup

http://www.meetup.com/GrilliFirenze

canali web

il blog : www.firenze5stelle.wordpress.com

pagina facebook:  http://www.facebook.com/home.php?#!/meetup.firenze

account twitter:  http://twitter.com/firenze5stelle

canali video

http://www.youtube.com/user/MeetupFirenze

La new entry nei canali video usati dal Meetup:  Vod pod

http://vodpod.com/meetupfirenze5stelle

canale foto

Logo Flickr. Se ci fai clic si aprirà la home page

http://www.flickr.com/photos/firenze5stelle/

Puoi contattarci attraverso la posta elettronica e Google buzz:        firenze5stelle@gmail.com


MoVimento5stelle

Annunci