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Il titolo sembra quello di un film del Wertmuller, ma condensa invece le dificoltà di un Parco urbano – Le Cascine – al centro dell’attenzione del Sindaco Renzi che addirittura è arrivato ad affermare «Cascine a posto entro il 2014 o non mi ricandido».

Un parco urbano ferito da una tramvia mal costruita, un luna park mal posizionato e che per 6 mesi invade la zona, un tiro a segno che provoca inquinamento acustico, polisportive i cui clienti parcheggiano le loro potenti due/quatto ruote in maniera “molto sportiva”, un parco usato dai cittadini per svicolare dal traffico e come velodromo e purtroppo attaccato nell’ estate 2010 da un tornado che ha abbattuto alberi secolari.

Come se non bastasse per avere il museo di Zeffirelli una polisportiva superpremiata e ben inserita nel tessuto del Parco dovrà essere trasferita cementificando però un altro pezzo di territorio.

In un precedente post avevamo indiduato un esperimento di arte contemporanea per rilanciare il Parco e la città.

In bocca la lupo Sindaco, in bocca la lupo soprattutto ai fiorentini.

Magari seguiamo qualche consiglio dei ragazzi che in questo video fanno il giro del Parco, un po’ datato ma in alcune parti attuale.

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TIRO A SEGNO: RENZI NEL MIRINO PER ZEFFIRELLI

fonte

Tutto ancora fermo sulla questione dei locali che dovrebbero raccogliere il materiale della Fondazione Zeffirelli.

Ecco quanto scritto dal Nuovo Corriere di Firenze : ” E’ “targato” Firenze il titolo europeo di tiro dinamico sportivo a squadre vinto dall’Italia nella competizione che si è svolta in Serbia-Montenegro sotto l’organizzazione dell’International Pratical Shooting Confederation (IPSC).

persi erano i fiorentini nella rappresentativa italiana che ha partecipato sotto il patrocinio della Federazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo (FITDS), ente recentemente riconosciuto dal Coni. Tra questi Bruno La Bruna e Marco Busanero, rispettivamente per le pisioni Modified e Open.

Il Tiro a Segno Firenze, peraltro, fornisce costantemente supporto ed aiuto alla Federazione per la preparazione e gli allenamenti necessari a mantenersi sempre ai massimi livelli.

Sono state 13 le medaglie vinte dall’Italia, cinque d’oro, tre d’argento e cinque di bronzo. La Bruna, già medaglia di bronzo a squadre agli ultimi Mondiali tenutisi a Bali nel 2008, ha vinto l’oro insieme ai suoi compagni di squadra Cerrato, Todaro e Vezzoli.

Da segnalare che il tiratore fiorentino è l’unico del gruppo che non è alle dipendenze delle Forze Armate quindi supportato da un’adeguata struttura logistica ed organizzativa che gli consente un continuo e costante allenamento.

Intanto resta in stand by la questione del trasferimento dei locali del Tiro a Segno Firenze per far posto al polo museale che dovrebbe accogliere l’archivio artistico di Franco Zeffirelli.

Il presidente Marco Faggi ha spiegato di essere in attesa di un incontro con il sindaco Matteo Renzi per definire la questione.

Il progetto prevedeva la cessione dei locali attualmente in uso dalla società sportiva (da 330 metri quadri circa) in cambio della costruzione di un poligono per il tiro a 10 metri nell’area dell’ex zoo delle Cascine per complessivi circa 220 metri quadri.

“Ma è tutto fermo dall’accordo di massima del 2008 – dice Faggi – e a noi ufficialmente non hanno comunicato nessuna novità, nonostante abbia letto di dichiarazioni del sindaco che assicurava Zeffirelli che avrebbe trasferito i nostri locali. Ma con noi non ha mai parlato. Siamo attivi da 150 anni, abbiamo vinto titoli Mondiali, con Campriani, Europei e Italiani, abbiamo 4000 soci e svolgiamo un’attività istituzionale intensa: si addestrano nei nostri locali 843 elementi della Polizia Municipale, 800 vigili provinciali, guardie giurate, possessori di porto d’armi, rilasciamo i certificati di maneggio della armi. Finchè non decidessimo di cambiare la ragione sociale della nostra attività godiamo di un vitalizio a titolo gratuito a vita per restare dove siamo. A meno le istituzioni, sindaco in testa, non si accordino persamente con noi”.

MoVimento 5 Stelle

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