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In questo periodo il Sindaco di Firenze è impegnato nel suo tour “rottamante” del PD-L , Domenica 7 Novembre ha concluso un fine settimana di buoni propositi per rilanciare il suo Partito da una stazione dismessa in periferia di Firenze presentando anche una carta d’intenti, definita “carta di Firenze”.
In questo periodo in cui il Sindaco Renzi è impegnato in questi eventi socio-culturali , a Firenze i vari problemi rimangono ed i cittadini  si son visti costretti a scrivere lettere aperte per attirare l’attenzione del Primo Cirradino come nel caso del Coordinamento della Piana FI-PO-PT (No inceneritori) ed il Comitato No tunnel.
Negli ultimi  giorni anche  alcune donne residenti nella zona dei lavori di preparazione ai cantieri dei tunnel  e stazione sotterranea TAV si sono viste costrette ad una lettera aperta viste le difficoltà che si stanno presentando nella zona di abitazione, difficoltà dovute alle polveri, al fango, alla viabilità caotica provocati dai camion che trasportano terra e materiali di scavo.
Naturalmente, per non offendere altri “personaggi politici” , la lettera è diretta a tutte le istituzioni politiche Toscane che dorebbero riflettere sulla pericolosità dei lavori sotterranei TAV dopo la voragine che si è aperta a Bologna nella notte fra il 9 ed il 10 Novembre.  (foto)

Bologna, voragine nel cantiere Tav nessun ferito, la zona transennata

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Al  Sindaco di Firenze
Al Presidente della regione Toscana
All’ARPAT
All’ASL
Allo “Sportello per la salute Pietro Mirabelli”
A Idra
Al Comitato Notunneltav

Da molti giorni, una nube di polvere copre  la zona di Via Circondaria, si deposita sulle macchine parcheggiate, sulle terrazze, sui vetri, sui portoni e sull’asfalto che è ormai diventato marrone. La polvere si alza dai cantieri dei Macelli e dai camion che sempre più numerosi passano per  la strada. Qualche tregua dalla polvere viene dalle piogge di questi giorni, ma copre le strade con una fanghiglia che non è molto piacevole.
Alla polvere (o al fango) si aggiunge il disagio di abitare in una zona dove il traffico è aumentato e non scorre più. Le file di auto bloccate dal semaforo posto all’uscita dei cantieri per consentire l’uscita dei camion in sicurezza, sono ormai diventate una costante.
La situazione è peggiorata: nei giorni passati, prima dell’arrivo della pioggia, la nube di polvere era diventata una foschia che avvolgeva tutto. Era così densa che copriva la scuola media Rosai e la scuola elementare e materna Rodari. Si respirava lungo la strada e nel giardino di piazza Danti.

Due abitanti della zona esasperati sono andati a protestare ai cantieri. Mentre stavano aspettando il responsabile, hanno visto un operaio che spazzava con una scopa il viale interno, un ulteriore piccolo contributo alla nube di polvere.

Hanno, comunque, ottenuto l’uscita di una spazzatrice che era ben poca cosa rispetto alla polvere dilagante ma che, in compenso, contribuiva non di poco ad incrementare il livello di smog della zona vista la quantità di fumo che usciva dal suo tubo di scappamento. Sono questi i particolari  accorgimenti che ci erano stati preannunciati?

Il responsabile del cantiere ha parlato di tecnici che continuamente controllano.

Cosa? Non sappiamo quale sia la competenza di questi tecnici, né che cosa controllino. Sappiamo, però, che non è necessaria una particolare conoscenza e strumentazione per rilevare una presenza così elevata  di polvere, è sufficiente guardarsi intorno.
Sono questi i controlli, i costanti monitoraggi che  i nostri amministratori locali ci hanno garantito? E’ questa  la particolare attenzione alle scuole che l’assessora Di Giorgi aveva promesso? Ed il fatto stesso che ci siano dei tecnici che non sappiamo chi sono e per conto di chi controllano, non è la più lampante dimostrazione di quanto non sia stata realizzata quell’informazione sull’andamento dei lavori di cui si è fatto un gran parlare?
Guardandoci intorno, ci viene il sospetto che tutte le promesse e le assicurazioni che ci sono state fatte avevano l’unico  scopo di tenerci “buoni” e di farci accettare un’opera di cui è difficile capire il senso.
Non siamo contrari all’alta velocità. Ci chiediamo e vi chiediamo però: ma l’alta velocità non passa già da Firenze?

Se era necessario potenziarla non c’erano altri progetti per farlo, magari con  costi più contenuti e con effetti  meno pesanti  per una zona così popolata della città?

D’altra parte lei stesso signor Sindaco non ha affermato che questo  progetto è un’opera inutile? E allora perché farlo?  Perché dobbiamo avvelenarci con le polveri e lo smog?

Perché dobbiamo subire il disagio di vedere il luogo dove viviamo stravolto?
Forse queste domande che noi e molti altri abitanti della zona si pongono, sono sbagliate. Può darsi che “si sia tutti all’antica” e non si riesca a cogliere la potente spinta innovativa del progetto.

Ed allora Signor Sindaco, Signor Presidente della Regione e tutti voi che sostenete questo progetto, perché non ce lo venite a spiegare?
Perché non ci  illustrate  i motivi che lo rendono, malgrado tutto, il migliore di tutti, l’unico che è possibile  realizzare, quello che più di altri  avrà ricadute positive per la nostra città.?
Perché non ci descrivete  i benefici sociali ed economici che ne deriveranno e che, supponiamo, saranno tali da giustificare  gli elevati costi che richiede?
Perché non ci raccontate tutto questo  in un confronto pubblico magari con la partecipazione di chi ha perplessità su questo progetto in modo da consentirci di valutare chi è ingiustificatamente allarmista (come è stato scritto in una lettera a Repubblica) o chi è stupidamente rassicurante? Vi aspettiamo, speriamo, non inutilmente come è successo molte altre volte.
Ma, per carità, risparmiateci promesse e rassicurazioni che non siete in grado né di mantenere, né di assicurare. Non siamo cretine.

Firenze, 8 novembre 2010

Carla Rossetti
Gabriella Ferrini
Imperia Capuccia
Rosanna Plantamura
Luciana Salvucci

– Notizie correlate:

Il postino suona due volte per il Sindaco Renzi
TUNNEL TAV Firenze – le info, le mappe delle strade a rischio, l’alternativa …
Gli anticancrovalorizzatori della Piana fiorentina scrivono al “rottamatore” Renzi.

 

Per informazioni:

 

 


…. Le zone di FIRENZE interessate dai tunnel e a rischio danni …c’è anche casa tua ? http://bit.ly/b3PVMX

…. Segui su facebook il gruppo “Salviamo Firenze dallo scempio TAV

…. Informati attraverso il sito del  “Comitato contro il sottoattraversamento AV di Firenze”

MoVimento 5 Stelle

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