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Il punto della settimana  dal 5  all’ 11 Dicembre 2010

La settimana vista da  Massimo Gramellini

5. L’uomo nero. Elenco di errori giudiziari riguardanti imputati rom o extracomunitari.
•Adel Ben Silmen, tunisino, intercettato a Sanremo mentre grida al telefono “Vergina”. Lo arrestano pensando stia chiedendo delle carte di identità vergini. Si scoprirà che Vergina è una marca di gassosa.
•Le rom di Nocera Inferiore. Un neonato viene rapito in ospedale. I giornali titolano: caccia a due donne rom travestite da infermiere. Il neonato viene ritrovato a casa di una donna bianca, italiana e infermiera.
•Patrick Lumumba, accusato da Amanda Knox dell’omicidio di Perugia. Liberato dopo 14 giorni e risarcito con 8 mila euro.
•Kelun Da Silva, cingalese, autista. Incarcerato nella storia dei presunti abusi sessuali delle maestre di Rignano Flaminio perché un genitore disse: “La mia bambina salutava Maurizio con occhiate da fidanzatina.” Scagionato perché non si chiamava Maurizio.
•Adriana Vasilica Iacob badante di Paola Iori ad Albano Laziale, accusata di omicidio. Scagionata dopo 2 anni e 8 mesi di carcere: la morta aveva avuto un infarto.
•Osas Friday, nigeriano, a Francavilla Fontana, provincia di Brindisi. accusato da un consigliere comunale del Pdl di rapina a mano armata. Assolto con formula piena e scuse del magistrato in aula.
•Mohamed Fikri, muratore marocchino di 22 anni, prelevato sabato scorso in acque internazionali con l’accusa di omicidio di Yara Gambirasio. A inguaiarlo un’intercettazione telefonica in arabo: “Allah perdonami, non l’ho uccisa io.” A Brembate, paese di Yara, un tizio inalbera il cartello “Occhio per occhio dente per dente” scritto sul retro di un bersaglio del tiro a segno. Altro striscione: “Marocchini fuori da Bergamo.” Ma il sindaco Locatelli, leghista, prende le distanze: “Quei cartelli non corrispondono al nostro modo di essere. Qui non ci saranno né cacce all’uomo né show.” Il giudice fa esaminare la frase incriminata da altri sei interpreti. “Allah mi perdoni, non ho ucciso nessuno” diventa “Allah, fa’ che mi risponda!” Il cardinale Tettamanzi dal pulpito: “Non tutti gli immigrati sono delinquenti.” Un’ovvietà, ma non per tutti.
4. Famiglia differenziata. Si allarga la Parentopoli delle municipalizzate romane. Dopo gli autobus, la spazzatura. Ecco un brano dell’intervista rilasciata a Corrado Zunino di “Repubblica” dall’amministratore dell’Ama, Franco Panzironi, 545 mila euro di stipendio, 11 assunzioni di parenti e amici.
Ci parli di suo genero. Quando entrò all’Ama?
L’ho preso io, ma non era ancora mio genero. Solo un esperto di reti informatiche.
È successo due anni fa. Sarà stato almeno il fidanzato di sua figlia.
Non posso sapere quando mia figlia si è innamorata dell’esperto di reti informatiche.
Ha piazzato suo figlio nella segreteria del sindaco Alemanno, poi all’Eur spa controllato dal comune.
Non ha rubato niente.
Ma lei è anche il segretario della fondazione di Alemanno, ne gestisce i fondi.
Sono un ex democristiano che a destra trova la sua libertà.
Insediato in Ama ha preteso due tappeti persiani in ufficio.
Servivano a coprire un parquet che si era scollato. Sono costati meno di 10 mila euro.
È riuscito a mettere un ex naziskin a capo di Ama servizi.
Lavorava già all’Ama con buoni risultati nel recupero crediti.
Il suo omologo all’Atac, scuola Msi, dice che An ha chiesto quelle assunzioni perché aveva fame.
Io non ho mai avuto fame. Stavo nella Dc.

3. Intrigo a Stoccolma. Agosto 2010. Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, partecipa al seminario “Guerra e ruolo dei media”. La giornalista Anna Ardin lo invita a cena a casa sua. Dopo cena i due decidono di digerire insieme, ma il preservativo si rompe. Anna continua a digerire con Assange nei giorni successivi finché un’altra ragazza, Sofia Wilden, si invaghisce di lui vedendolo in tv e corre al seminario. Digeriscono due volte, la prima col preservativo, la seconda senza. Il giorno dopo Sofia si confida con Anna e decidono di denunciare l’amante per aver fatto sesso non protetto senza sottoporsi a controlli medici: un reato che in Svezia è estinguibile con 715 dollari di multa. Infatti la magistratura non sembra affannarsi troppo. Ma appena spuntano i files di Wikileaks, la pratica accelera e scatta l’ordine di cattura internazionale.
Al momento dell’arresto le cancellerie di tutto il mondo esultano. “Era ora!”, tuona Frattini. È la prima volta che l’arresto di un dongiovanni imprudente provoca reazioni di giubilo. Evidente che si tratta di una scusa. “Ma è democrazia questa?”, si chiede persino Putin. E Lula dal Brasile fa un’osservazione condivisibile: “Perché i bersagli dei dossier americani se la prendono con chi li ha diffusi, invece che con chi li ha scritti?”
Assange resterà in carcere fino al 14 dicembre, giorno dell’udienza in tribunale. Se lo liberano, fa in tempo a volare a Roma per la fiducia.
2. Parto Cesario. Tutti mi chiedono: cosa succederà il 14? Dai, prendi un foglio e facciamo due conti.
Per semplificare la situazione è nato un nuovo partito, il Movimento per la responsabilità nazionale: lo compongono questi tre: Cesario voterà a favore del governo, Scilipoti voterà contro il governo e Calearo si asterrà. Cetto La Qualunque li ha denunciati per concorrenza sleale.
No alla sfiducia: Pdl 235, Lega 59, Noisud 12 (compreso il dipietrista Razzi, quello che avrebbero promesso di estinguergli il mutuo), Nucara, Pionati, Cesario, Grassano (ha firmato la sfiducia ma voterà no). 310
: Pd 206 (compresa i 6 radicali e la Mogherini che partorirà in quelle ore. Hai messo i radicali? Toglili: hanno detto che si riservano di decidere). Udc 35, Fli 34 (la Cosenza, incinta, l’hai messa? Lasciala, perchè arriva in ambulanza), Idv 22 (perde i pezzi, un dipietrista ha detto: non è colpa nostra se li prendiamo onesti e poi diventano disonesti), Api 6, Mpa 5, Libdem 2, Nicco, La Malfa e Giulietti. 307
Ni: Calearo, Catone, Scilipoti uscito dall’Idv (non posso più restare in un partito che non condivide la mia posizione sull’agopuntura), Guzzanti, i due della Svp che si asterranno in cambio – si dice – di un terzo del parco dello Stelvio e i 6 radicali che si riservano di decidere. 13
Siamo nelle mani degli stambecchi
1. Ma che musica Maestro. Chiudiamo in bellezza, con uno dei momenti più emozionanti della settimana, le parole del Maestro Barenboim prima della prima alla Scala: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione
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