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Mentre continua il silenzio sui lavori TAV nella città e la disinformazione dei cittadini, la megaopera di Tenitalia a Firenze si è trasformata da un fiore all’occhiello per gli Amministratori ad una patata bollente da rimpallare tra i vari protagonisti politici; comincia il “j’accuse” della politica: Rossi striglia Renzi, Renzi dice la sua, il presidente della Provincia viene tirato in ballo ….. link

Considerando le ultime dichiarazioni sul quotidiano “Terra” di Riccardo Caniparoli – geologo, esperto in Valutazioni d’impatto ambientale – che dichiara che Firenze con questi lavori è a rischio alluvioni i cittadini riuniti  nel Comitato contro il Sottoattraversamento AV non abbassano la guardia e chiedono a Rossi dove sono “finite le promesse di “cantieri di cristallo; a Renzi di non vendere Firenze per un piatto di lenticchie.”

Un silenzio assordante grava sul progetto TAV di Firenze. Da anni il Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze denuncia l’opacità che grava su questa opera.
E’ grave il comportamento dell’amministrazione regionale e dal presidente Enrico Rossi in particolare, che si sono solennemente impegnati a fare “informazione a tutto campo” sui lavori TAV.
Cittadine e cittadini si ricordano sempre delle dichiarazioni sulla necessità di “cantieri di cristallo”, mentre non si può accedere nemmeno ai dati sui monitoraggi ambientali. In realtà è un silenzio che odora vagamente di omertà quello che domina su questo progetto. I sostenitori dell’opera sanno che si tratta di un progetto dai rischi e dai problemi enormi; la loro linea è di procedere il più possibile nell’avanzamento dei lavori, mettere la cittadinanza davanti al fatto compiuto di cantieri avviati e poi dire che non si può tornare indietro.

Anche le dichiarazioni udite da parte del segretario della Commissione Mobilità e Infrastrutture della Regione Paolo Bambagioni durante “l’approfondimento” su RTV38, lasciano perplessi. L’argomento principale – cioè che in un paese civile non si possono ridiscutere opere già decise – si ritorce contro chi lo proferisce: in un paese civile non si forza in nessuna maniera per realizzare un’opera dai benefici minimi, dai rischi enormi, dai costi esagerati; in un paese civile non si dà inizio ad un’opera dove la progettazione è così lacunosa da originare sicuramente un aumento dei costi non controllabile. In un periodo di crisi per i conti pubblici, mentre si drenano risorse dai servizi ai cittadini, mentre il servizio di trasporto pubblico locale versa in condizioni vergognose, destinare miliardi di euro in un’opera del genere è un’operazione inqualificabile.
Anche l’amministrazione comunale non dà buona prova di sé; a fronte delle perplessità dichiarate, di fronte ai problemi che verranno da quest’opera, l’unico scopo che la giunta pare porsi è quello di alzare il prezzo delle compensazioni da contrattare.

Fonte: Comitato contro il Sottoattraversamento AV

La salute dei cittadini prima di tutto !

Per informazioni


…. Informati sulle strade e gli edifici interessati e diffondi l’azione legale dei cittadini contro i danni TAV

…. Segui su facebook il gruppo “Salviamo Firenze dallo scempio TAV

…. Informati attraverso il sito del  “Comitato contro il sottoattraversamento AV di Firenze”

…. L’alternativa proposta dal Comitato contro il sottoattaversamento AV di firenze:

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