Ambiente Ambiente Acqua Acqua Sviluppo Sviluppo Connettività Connettività Trasporti Trasporti

 

Vodpod videos no longer available.

 

In primavera , in una data tra il 15 maggio e il 12 giugno, gli italiani saranno chiamati a votare per i referendum sulla ripubblicizzazione  dell’ acqua e l’abolizione delle pratiche politico-amministrative per il ritorno al nucleare.

RICORDIAMO che per un macchinoso e diabolico marchingegno burocratico legato ai referendum per poter abrogare le leggi con cui i vari Governi hanno privatizzato l’acqua e deciso il ritorno al nucleare dovremo VOTARE  S I

 

Organizziamoci, la macchina del NO (cioè i favorevoli al ritorno nucleare capitanati dall’ex attivista  Legambiente Chicco Testa ) hanno già cominciato la loro campagna, sia con una sorta di spamming tentacolare per le nuove generazione sia con i nuovi media con lo spot giudicato ingannevole e quindi modificato nel finale

Partecipiamo al giro d’Italia sabato 26 febbraio 2011 a Firenze ore 9,30, sala del Circolo XXV Aprile, via Bronzino 117-118 – SECONDA tappa del giro d’Italia per creare il COMITATO REFERENDARIO DI BASE NO AL NUCLEARE

Con il SI al voto referendario l’acqua dovrà tornare pubblica sottratta al profitto e ai privati che speculano sul bene primario e vitale dell’acqua , negandola a chi non ce l’ha o facendola pagare cara , fregandosene degli inquinanti- quali arsenico, cloro,piombo,nitrati – che danneggiano gravemente la salute.

Con il SI , la gestione dell’acqua dovrà essere partecipata dai cittadini,dai lavoratori addetti, dagli enti locali, che distribuiranno l’acqua con i primi 50 litri gratis a tutti, con tariffe progressive tese a scoraggiare gli sprechi, con l’attenzione particolare per la qualità e salubrità dell’acqua.

Con il SI al voto referendario il piano nucleare verrà definitivamente cancellato – il governo Berlusconi non ha tenuto fede ai risultati del precedente referendum dell’87 ,dopo Cernobyl, che impose la chiusura delle centrali nucleari – così che le risorse potranno essere destinate al risparmio energetico, a energie pulite ecocompatibili con le esigenze e il territorio, al risanamento ambientale post chiusura centrali a carbone e petrolio.

Con il SI referendario contro il nucleare si avvierà la ripubblicizzazione dell’energia elettrica e la gestioone partecipata, in grado di garantire qualità del servizio e tariffe eque, non più bollette salate perché gravate dai profitti ai privati.

I REFERENDUM SU ACQUA E NUCLEARE SONO L’OCCASIONE PER CAMBIARE LA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELL’ITALIA,

NON FACCIAMOCELA SCAPPARE !

VOTIAMO E FACCIAMO VOTARE S I

 

 

 

Notizie correlate:
Giro d’Italia REFERENDUM CONTRO IL NUCLEARE – seconda tappa a FIRENZE
Il nucleare ha bisogno di te, nuovo talento !
Vandana Shiva intervistata in TV parla di TAV Firenze – Corridoio 21 Stoccarda – Rifiuti e …..
I have a dream
Lettera aperta della Gabanelli (RAI Report) in merito a Veronesi presidente dell’Agenzia per la sicurezza nucleare
Annunci