Movimento 5 stelle


Ambiente Ambiente Acqua Acqua Sviluppo Sviluppo Connettività Connettività Trasporti Trasporti

 

5 Febbraio 2011 –  Marina di Massa, – durante l’8° incontro regionale del MoVimento 5 stelle – Toscana, la Torre FIAT presa da un manipolo di grillinipacificamente of course.

 

 

Da una curiosa blogger e dagli ancora più tenaci e curiosi amici del Movimento Massa 5 stelle scopriamo quanto ci sono costati i Partiti alle ultime Regionali 2010, senza contare che la Regione Toscana promuove e finanzia le primarie di partito sulla base della legge 70 del 2004.

Quanto sarà stato speso per le primarie delle Regionali 2010 a cui hanno partecipato solo PD e SEL ?

Non è dato saperlo, come al solito.

Vediamo cosa hanno scoperto gli amici Massesi frugando nella rete e seguiamo i loro commenti che ci ricordano che il MoVimento 5 stelle ha rifiutato  i rimborsi elettorali previsti dalla Legge.

 

Cari Toscani, ora potete sapere anche voi quanto si spartiscono i partiti che avete votato alle recenti regionali. Chiaramente è solo la prima rata, pensate, ogni anno arriva l’assegnino e con questi bei soldini fanno le manifestazioncine, le bandierine, le campagne elettorali con le cenine, i cartelloncini, gli spottini radiotelevisivi, le festine ed i festini.

Il MoVimento 5 Stelle ha rifiutato (nelle regioni dove ne aveva diritto) e rifiuterà sempre i rimborsi elettorali, troviamo indegno che i partiti si spartiscano queste somme quando ci sono migliaia di disoccupati, cassintegrati, ospedali in disservizio e scuole allo sfascio. Fate due conti e vi accorgerete di quante cose si potrebbero fare con quei soldi. Se ai rimborsi uniamo gli stipendi d’oro dei consiglieri regionali, la cui retribuzione media è di circa € 10.000 al mese capirete da soli perché vanno licenziati tutti !!

Vi aspettiamo il 5 Marzo — TOSCANA 5 STELLE DAY

 

 

Notizie correlate, i cittadini consapevoli si interessano di:

Rifiuti ed Inceneritori
acqua pubblica
TUNNEL TAV Firenze – le info, l’alternativa …
SALUTE e SOCIETA’: i VACCINI INFANTILI
Mappa del potere: com’è esercitato il potere dai politici ?
Il punto dalla rete e il digitall divide italiano

Segui il MoVimento 5 stelle – Firenze:

Annunci
Ambiente
Ambiente
Acqua
Acqua
Sviluppo
Sviluppo
Connettività
Connettività
Trasporti
Trasporti

Sono finalmente giunte a termine le tre giornate organizzate da Renzi, un evento con cui i giovani-vecchi del PD mirano a farsi spazio ai posti di comando cavalcando pochi argomenti trovati e copiati dalla rete.

Nel Vday del 8 settembre 2007, quando centinaia di migliaia di persone firmavano per l’eleggibilità dei parlamentari per un numero limitato di due legislature, Matteo Renzi si univa al coro della politica nel dire che “il fenomeno passerà come i girotondi“.

Inoltre, come si fa a parlare di nuova mobilità ed al contempo progettare parcheggi sotterranei ovunque in città; come si fa a parlare di ambiente e di energie rinnovabili e contemporaneamente andare a raccontare ai bambini nelle scuole la favola secondo cui gli inceneritori non provocano danni alla salute.

La vera domanda da porsi, alla fine delle tre giornate dei c.d. “rottamatori”, è: “Ma se a Renzi non piacciono le persone che sono ai vertici del PD e che lo rappresentano; e se non gli piacciono nemmeno le strategie economiche e politiche del PD; e se va in giro per le TV a formulare sentenze politiche che mettono in ginocchio il PD (più di quanto già non lo sia) in vista delle prossime elezioni; ma allora, che ci sta a fare Renzi nel PD?” Viene da pensare che Renzi voglia stare sul carro che, almeno in Toscana, è ancora vincente e che egli stia già preparando l’ascesa ai vertici nel dopo-sindaco.

Insomma, è la solita vecchia impostazione da prima repubblica… l’unica cosa che andrebbe, una volta per tutte, rottamata!

Un’ultima cosa: la “Carta di Firenze“, quella vera, esiste già da prima di questo congresso, è stata sottoscritta l’8 marzo del 2009 dagli attivisti del “moVimento 5 stelle”.
Una curiosa coincidenza di nomi.

Alfonso Bonafede Firenze 5 stelle – MoVimento

 

MoVimento 5 Stelle

Ambiente
Ambiente
Acqua
Acqua
Sviluppo
Sviluppo
Connettività
Connettività
Trasporti
Trasporti

Domenica 8 Marzo 2009   i rappresentanti italiani ed esteri dei meetup – MoVimento 5 stelle,   semplici cittadini che da  4 anni si erano attivati nei Comuni di residenza,  si ritrovarono a Firenze per scambiarsi idee e proposte.

Alla fine del raduno venne approvata la Carta di Firenze, 12 punti comuni per un futuro “Nuovo Rinascimento”.

Ve la (ri)proponiamo dato che nei giorni scorsi è stata proposta un’altra “carta di Firenze” che è solo una carta di intenti, non un programma, e quindi ci potrebbe essere un “fraintendimento”.

carta_di_firenze

Per par-condicio proponiamo anche il documento  d’intento definita dal “PD2 -i rottamatori” – la “carta di Firenze”:

Noi.
Noi che abbiamo imparato a conoscere la politica con tangentopoli e il debito pubblico e che oggi troviamo la classe dirigente del Paese occupata a discutere di bunga bunga e società offshore.
Noi che nonostante quello che abbiamo visto, fin da bambini, crediamo nel bene comune, nella cosa pubblica, nell’impegno civile.

Noi che ci siamo riuniti a Firenze per ritrovare le parole della speranza. Noi che abbiamo voglia di incrociare i nostri sogni e non solo i nostri mouse. Noi che crediamo che questo tempo sia un tempo prezioso, bellissimo, difficile, inquietante, ma sia soprattutto il nostro tempo, l’unica occasione per provare a cambiare la realtà. Noi.

Noi vogliamo gridare all’Italia di questi giorni meschini, alla politica di questi cuori tristi, al degrado di una solitudine autoreferenziale, che si può credere in un’Italia più bella.

Sì, noi crediamo nella bellezza, che forse non salverà il mondo, ma può dare un senso al nostro impegno. La bellezza dei nostri paesaggi, delle nostre opere d’arte, delle nostre ricchezze culturali, certo. Ma soprattutto la bellezza delle relazioni personali, la bellezza di andare incontro all’altro privilegiando la curiosità sulla paura, la bellezza di uno stile di vita onesto e trasparente.

Da Firenze, patria di bellezza, ci mettiamo in gioco.
Senza pretendere posti, senza rivendicare spazi, senza invocare protezioni. Senza chiedere ad altri ciò che dobbiamo prenderci da soli.
Ci mettiamo in gioco perché pensiamo giusto che l’Italia recuperi il proprio ruolo nel mondo.
Ci mettiamo in gioco perché non vogliamo sprecare il nostro tempo.
Ci mettiamo in gioco perché abbiamo sogni concreti da condividere.

Ci accomuna il bisogno di cambiare questo Paese, un Paese con metà Parlamento, a metà prezzo, un Paese dalla parte dei promettenti e non dei conoscenti. Che permetta le unioni civili, come nei Paesi civili; che preferisca la banda larga al ponte sullo Stretto; che dica no al consumo di suolo, e sì al diritto di suolo e di cittadinanza. Un Paese in cui si possa scaricare tutto, scaricare tutti; che renda il lavoro meno incerto, e il sussidio più certo. Che passi dall’immobile al mobile, contro le rendite, e che riduca il debito pubblico, la nostra pesante eredità.

Vogliamo rispondere al cinismo con il civismo. Alla divisione con una visione. Alla polemica con la politica. E vogliamo farlo con la leggerezza di chi sa che il mondo non gira intorno al proprio ombelico e con la serietà di chi è capace anche di sorridere, non solo di lamentarsi.

Da Firenze, laboratorio di curiosità, vogliamo provare a declinare il coraggio contro la paura, condividendo un percorso di parole e di emozioni, di progetti e di sentimenti perché la prossima fermata sia davvero l’Italia. Un’Italia che oggi riparte dalla Stazione Leopolda, la Prossima Italia.
Fonte

Alla prossima

MoVimento 5 Stelle

Ambiente
Ambiente
Acqua
Acqua
Sviluppo
Sviluppo
Connettività
Connettività
Trasporti
Trasporti

 

 

fonte: informazionedalbasso.myblog.it

 

 

MoVimento 5 Stelle

 

Ambiente
Ambiente
Acqua
Acqua
Sviluppo
Sviluppo
Connettività
Connettività
Trasporti
Trasporti

 

L’intera Europa mobilitata contro gli alti costi e i danni ambientali e alla salute pubblica… Firenze sveglia adesso tocca a te ! Non fidarti dei politici, restituiamo la libertà di decisione ai cittadini !

“Sapete dove è la differenza tra la protesta in Germania e in Italia? I giornalisti dei media tedeschi fanno reportage più corretti ed equilibrati, fanno vedere/sentire/leggere veramente quello che succede, fanno parlare ambedue le parti, cioè anche i contestatori, senza mettere loro il bavaglio, fanno delle interviste ai politici ponendo delle domande scomode e facendo dei commenti critici e talvolta provocatori.”

Martina – No TAV Stoccarda

1-lettera-su-stuttgard-2-10-10

 

Per informazioni

… le mappe delle zone a rischi;

… segui su facebook il gruppo “Salviamo Firenze dallo scempio TAV“;

…. informati attraverso il sito del  “Comitato contro il sottoattraversamento AV di Firenze”

 

 

MoVimento 5 Stelle

 

 

Vodpod videos no longer available.

Beppe Grillo:nel Paese dell’incontrario, posted with vodpod

Nel Paese dell’Incontrario gli elettori non eleggevano gli eletti.Nel Paese dell’Incontrario il Parlamento si eleggeva da solo e si autocertificava democratico.

Nel Paese dell’Incontrario le contestazioni democratiche erano antidemocratiche, le leggi popolari erano ignorate ei referendum cassati.

Nel Paese dell’Incontrario l’Opposizione all’Incontrario era governativa, eleggeva Schifani presidente del Senato e lo invitava alle sue Feste pubbliche.

Nel Paese dell’Incontrario i cittadini onesti erano squadristi, se facevano domande indiscrete, e populisti, quando ponevano richieste inaudite come: “Fuori la mafia dallo Stato”.

Nel Paese dell’Incontrario i condannati in secondo grado per mafia facevano i bibliofili ei prescritti in via definitiva per mafia i senatori a vita.

Nel Paese dell’Incontrario le proposte dei cittadini venivano chiamate proteste dai giornalisti all’Incontrario e dai politici all’Incontrario.

Nel Paese delI’Incontrario la crescita economica era sempre all’incontrario e Geronzi un banchiere.

Nel Paese dell’Incontrario i finanziamenti pubblici di un miliardo di euro ai partiti erano chiamati contributi.

Nel Paese dell’Incontrario chi andava in direzione ostinata e contraria era un sovversivo e quindi, nel Paese del Diritto, un uomo onesto.

Pagina successiva »