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Lunedì 7 Marzo, lo scarso interesse verso il mondo della politica e della promozione sociale saranno al centro del dibattito tra esponenti del mondo della Politica e dell’Università.

Interverrà l’Avvocato Alfonso Bonafede – rappresentante del MoVimento 5 stelle – Firenze

I partecipanti:

– Lorenzo Grifone Baglioni (Docente di Sociologia presso l’Università degli Studi di Firenze)

Avvocato Alfonso Bonafede (Rappresentante Movimento 5 stelle Firenze)

– Andrea Giorgio (Segretario regionale Giovani Democratici)

– Duccio Di Leo (Consigliere PDL, Vice Coordinatore Vicario ANCI Giovane Toscana)

– Carlo Andorlini (Staff Filigrane – Azione di sistema delle Politiche Giovanili Regione Toscana)

– Giuseppe Tempestini (Coordinatore Rete Universitaria Fiorentina – RUFI)

– Gaetano Cervone (Responsabile Progetto UniCittà) – Moderatore

– Introduce Cristina Giachi (Assessore Politiche Giovanili, Università e Ricerca Comune di Firenze)

A seguire buffet per tutti i partecipanti con musica dal vivo.

LUNEDI’ 7 MARZO ore 18,00

Palazzo Giovani – Vicolo S. M. Maggiore

Firenze

organizza: Progetto UniCittà

Ingresso libero, consigliata conferma partecipazione:

Scarica il volantino, diffondilo e partecipa

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Vi aspettiamo

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19 gennaio 2011 – ore 15.00
Palazzo Vecchio – Sala delle Miniature – Firenze

 

GRANDI OPERE
impatti, problemi, affari
Perché il progetto di attraversamento AV di Firenze
dovrebbe costare dieci volte più di quanto possibile?
Il Gruppo Tecnico di Studio del Sottoattraversamento AV di Firenze ed il Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze – in collaborazione con i  gruppi consiliari Perunaltracittà, Sinistra e Libertà e Gruppo Spini per Firenze – organizzano un viaggio nel settore delle infrastrutture per capire i cambiamenti avvenuti nella politica e nell’economia italiana degli ultimi 15 anni.

Le “Grandi Opere” fra devastazione ambientale e sfruttamento di risorse pubbliche, occasione di ristrutturazione sociale, problema di trasparenza e democrazia.
L’impresa italiana da produttrice manifatturiera a divoratrice di territorio, l’ingresso delle mafie nei grandi appalti pubblici.
L’assenza ad una seria programmazione delle opere pubbliche come presupposto per la spartizione delle risorse.

Relatori:
– Alberto Ziparo urbanista
– Stefano Lenzi responsabile settore legislativo WWF
– Ivan Cicconi esperto lavori pubblici e infrastrutture
Seguirà dibattito con rappresentanti di movimenti politici e ambientalisti italiani.

Per informazioni

…. Informati sulle strade e gli edifici interessati e diffondi l’azione legale dei cittadini contro i danni TAV

…. Segui su facebook il gruppo “Salviamo Firenze dallo scempio TAV

…. Informati attraverso il sito del  “Comitato contro il sottoattraversamento AV di Firenze”

 

– Notizie correlate:
TUNNEL TAV Firenze – le info, le mappe delle strade a rischio, l’alternativa …
Donne di Firenze ai politici: “risparmiateci promesse e rassicurazioni che non siete in grado né di mantenere, né di assicurare. Non siamo cretine”.
Il postino suona due volte per il Sindaco Renzi

 

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Staordinario il successo della raccolta firme, ottimo risultato la corte costituzionale che approva due quesiti referendari, tempestive le dichiarazioni ufficiali del forum dell’acqua sul “diritto al voto” ; la campagna referendaria sta per giungere al suo culmine con la “potente macchina bellica dei SI’ all’acqua privata” contrapposta al volontariato, ma attenzione anche alle mine vaganti, una (il dilagante astensioni al voto)  potrebbe infranfìgersi su noi tutti.

Debora Billi nel fare la “Cassandra”  (qualcuno lo deve pur fare) ricorda a tutti (cittadini, movimenti, associazionismo ecc …) del problema “quorum” …. cominciamo da cittadini la nostra campagna referendaria ed informiamo colleghi, amici e familiari per la difesa dei beni comuni

nasone.jpg

Cassandra, e pure pessimista cosmica. Così mi tacciano. Lungi dall’offendermi, persisto: e dico la mia sul referendum per l’acqua pubblica.

Mica sono tanto contenta, sapete. Tutti li a festeggiare “Evviva! Abbiamo vinto!”, ma io ci penserei su prima di andare a brindare dal Nasone (nella foto, il rinomato locale romano). Non mi diverto a prospettare sempre sfaceli, mi limito ad osservare i precedenti.

E i precedenti mi dicono che i referendum, in Italia, non raggiungono più il quorum da un pezzo. La gente semplicemente non va a votare, se ne frega, se ne disinteressa. “Ehhh, ma stavolta è diverso…” replicherà qualche entusiasta. Sarà pure diverso, per carità, non discuto: ma occorre non dimenticare mai la potenza di fuoco dell’avversario. Riuscite ad immaginare i dibattiti televisivi, gli articoli di giornale, i volantini postali, e poi gli addetti al marketing, le agenzie di PR, l’immensa macchina pubblicitaria, tutti mobilitati per convincere il pueblo che andare a votare è inutile, che l’acqua “resterà pubblica”, che privatizzare i servizi idrici significa avere poi un servizio meravigliosissimo e stupendissimo perché, si sa, lo Stato è inefficiente mentre i privati sono votati da sempre alla soddisfazione dell’utente e funzionano alla grande.

Se la berranno, temo. Tale potenza di fuoco riesce a far credere ai cittadini che Gesù Cristo è morto de freddo, per dirla irrispettosamente alla romana, e ne abbiamo ampi riscontri.

Riuscite ad immaginare cosa succederà se, Dio ci scampi, non si dovesse raggiungere il quorum? Ci privatizzeranno anche l’acqua piovana, come accadde a Cochabamba. Non si potrà più fiatare, e neppure appena obiettare fievolmente. “E’ la volontà popolare!” tuoneranno, mentre ci attaccano il contatore al rubinetto del bidet.

Perché ho questa strana sensazione che ce la siamo cercata?

fonte

Archivio iniziative campagna referendaria

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Per festeggiare le festività natalizie ed i 5 anni di Meetup MoVimento 5 stelle a Firenze vi invitiamo alla cena organizzata MARTEDI’ 14 DICEMBRE dalle ore 20

Durante la cena / buffet :

– presenteremo il DVD ( a distribuzione gratuita) del convegno” La salute dei nostri figli – Dibattito aperto sul tema delle VACCINAZIONI”

punto informativo ( libri – depliant ecc… )

l’ associazione RESET FIRENZE ONLUS, l’associazione di supporto alle attività del Meetup

la lotteria a 5 stelle

ed altre sorprese

 


Per prenotare la cena ed i DVD contattaci attraverso e-mail (firenze5stelle@gmail.com ) oppure per sms al 33 34 67 64 67

 

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Il punto della settimana  dal 5  all’ 11 Dicembre 2010

La settimana vista da  Massimo Gramellini

5. L’uomo nero. Elenco di errori giudiziari riguardanti imputati rom o extracomunitari.
•Adel Ben Silmen, tunisino, intercettato a Sanremo mentre grida al telefono “Vergina”. Lo arrestano pensando stia chiedendo delle carte di identità vergini. Si scoprirà che Vergina è una marca di gassosa.
•Le rom di Nocera Inferiore. Un neonato viene rapito in ospedale. I giornali titolano: caccia a due donne rom travestite da infermiere. Il neonato viene ritrovato a casa di una donna bianca, italiana e infermiera.
•Patrick Lumumba, accusato da Amanda Knox dell’omicidio di Perugia. Liberato dopo 14 giorni e risarcito con 8 mila euro.
•Kelun Da Silva, cingalese, autista. Incarcerato nella storia dei presunti abusi sessuali delle maestre di Rignano Flaminio perché un genitore disse: “La mia bambina salutava Maurizio con occhiate da fidanzatina.” Scagionato perché non si chiamava Maurizio.
•Adriana Vasilica Iacob badante di Paola Iori ad Albano Laziale, accusata di omicidio. Scagionata dopo 2 anni e 8 mesi di carcere: la morta aveva avuto un infarto.
•Osas Friday, nigeriano, a Francavilla Fontana, provincia di Brindisi. accusato da un consigliere comunale del Pdl di rapina a mano armata. Assolto con formula piena e scuse del magistrato in aula.
•Mohamed Fikri, muratore marocchino di 22 anni, prelevato sabato scorso in acque internazionali con l’accusa di omicidio di Yara Gambirasio. A inguaiarlo un’intercettazione telefonica in arabo: “Allah perdonami, non l’ho uccisa io.” A Brembate, paese di Yara, un tizio inalbera il cartello “Occhio per occhio dente per dente” scritto sul retro di un bersaglio del tiro a segno. Altro striscione: “Marocchini fuori da Bergamo.” Ma il sindaco Locatelli, leghista, prende le distanze: “Quei cartelli non corrispondono al nostro modo di essere. Qui non ci saranno né cacce all’uomo né show.” Il giudice fa esaminare la frase incriminata da altri sei interpreti. “Allah mi perdoni, non ho ucciso nessuno” diventa “Allah, fa’ che mi risponda!” Il cardinale Tettamanzi dal pulpito: “Non tutti gli immigrati sono delinquenti.” Un’ovvietà, ma non per tutti.
4. Famiglia differenziata. Si allarga la Parentopoli delle municipalizzate romane. Dopo gli autobus, la spazzatura. Ecco un brano dell’intervista rilasciata a Corrado Zunino di “Repubblica” dall’amministratore dell’Ama, Franco Panzironi, 545 mila euro di stipendio, 11 assunzioni di parenti e amici.
Ci parli di suo genero. Quando entrò all’Ama?
L’ho preso io, ma non era ancora mio genero. Solo un esperto di reti informatiche.
È successo due anni fa. Sarà stato almeno il fidanzato di sua figlia.
Non posso sapere quando mia figlia si è innamorata dell’esperto di reti informatiche.
Ha piazzato suo figlio nella segreteria del sindaco Alemanno, poi all’Eur spa controllato dal comune.
Non ha rubato niente.
Ma lei è anche il segretario della fondazione di Alemanno, ne gestisce i fondi.
Sono un ex democristiano che a destra trova la sua libertà.
Insediato in Ama ha preteso due tappeti persiani in ufficio.
Servivano a coprire un parquet che si era scollato. Sono costati meno di 10 mila euro.
È riuscito a mettere un ex naziskin a capo di Ama servizi.
Lavorava già all’Ama con buoni risultati nel recupero crediti.
Il suo omologo all’Atac, scuola Msi, dice che An ha chiesto quelle assunzioni perché aveva fame.
Io non ho mai avuto fame. Stavo nella Dc.

3. Intrigo a Stoccolma. Agosto 2010. Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, partecipa al seminario “Guerra e ruolo dei media”. La giornalista Anna Ardin lo invita a cena a casa sua. Dopo cena i due decidono di digerire insieme, ma il preservativo si rompe. Anna continua a digerire con Assange nei giorni successivi finché un’altra ragazza, Sofia Wilden, si invaghisce di lui vedendolo in tv e corre al seminario. Digeriscono due volte, la prima col preservativo, la seconda senza. Il giorno dopo Sofia si confida con Anna e decidono di denunciare l’amante per aver fatto sesso non protetto senza sottoporsi a controlli medici: un reato che in Svezia è estinguibile con 715 dollari di multa. Infatti la magistratura non sembra affannarsi troppo. Ma appena spuntano i files di Wikileaks, la pratica accelera e scatta l’ordine di cattura internazionale.
Al momento dell’arresto le cancellerie di tutto il mondo esultano. “Era ora!”, tuona Frattini. È la prima volta che l’arresto di un dongiovanni imprudente provoca reazioni di giubilo. Evidente che si tratta di una scusa. “Ma è democrazia questa?”, si chiede persino Putin. E Lula dal Brasile fa un’osservazione condivisibile: “Perché i bersagli dei dossier americani se la prendono con chi li ha diffusi, invece che con chi li ha scritti?”
Assange resterà in carcere fino al 14 dicembre, giorno dell’udienza in tribunale. Se lo liberano, fa in tempo a volare a Roma per la fiducia.
2. Parto Cesario. Tutti mi chiedono: cosa succederà il 14? Dai, prendi un foglio e facciamo due conti.
Per semplificare la situazione è nato un nuovo partito, il Movimento per la responsabilità nazionale: lo compongono questi tre: Cesario voterà a favore del governo, Scilipoti voterà contro il governo e Calearo si asterrà. Cetto La Qualunque li ha denunciati per concorrenza sleale.
No alla sfiducia: Pdl 235, Lega 59, Noisud 12 (compreso il dipietrista Razzi, quello che avrebbero promesso di estinguergli il mutuo), Nucara, Pionati, Cesario, Grassano (ha firmato la sfiducia ma voterà no). 310
: Pd 206 (compresa i 6 radicali e la Mogherini che partorirà in quelle ore. Hai messo i radicali? Toglili: hanno detto che si riservano di decidere). Udc 35, Fli 34 (la Cosenza, incinta, l’hai messa? Lasciala, perchè arriva in ambulanza), Idv 22 (perde i pezzi, un dipietrista ha detto: non è colpa nostra se li prendiamo onesti e poi diventano disonesti), Api 6, Mpa 5, Libdem 2, Nicco, La Malfa e Giulietti. 307
Ni: Calearo, Catone, Scilipoti uscito dall’Idv (non posso più restare in un partito che non condivide la mia posizione sull’agopuntura), Guzzanti, i due della Svp che si asterranno in cambio – si dice – di un terzo del parco dello Stelvio e i 6 radicali che si riservano di decidere. 13
Siamo nelle mani degli stambecchi
1. Ma che musica Maestro. Chiudiamo in bellezza, con uno dei momenti più emozionanti della settimana, le parole del Maestro Barenboim prima della prima alla Scala: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione
Notizie correlate
Caro Babbo Natale, aspettando il 14 Dicembre puoi accontentare qualcuno dei nostri politici ?
Il punto delle settimane scorse

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Beppe Grillo all’INFO-POINT del Comitato contro il sottoattraversamento
VENERDÌ 12 NOVEMBRE
dalle ore 17.00, in piazza della Repubblica

Il MoVimento 5 stelle Firenze ed il Comitato “No Tunnel Tav” continuano la loro opera di informazione con la straordinaria partecipazione di Beppe Grillo che scenderà ancora una volta in piazza a fianco della cittadinanza.

Serve informazione perchè in troppi cittadini non conoscono l’esistenza e le caratteristiche di questo folle progetto con il quale si vuole sventrare Firenze tramite un tunnel sotteraneo di circa 7 Km.

Serve informazione per svegliare le coscienze dei fiorentini.

* BEPPE GRILLO IN PIAZZA *
Venerdì 12 novembre 2010 – ore 17.00
Piazza della Repubblica

Presso l‘infopoint potrete trovare materiale informativo (pannelli recanti percorso delle gallerie, la lista degli edifici esposti a rischi) oltre alla presenza di tecnici (ingegneri, architetti e geologi) in grado di rispondere alle vostre domande riguardo al progetto di sottoattraversamento TAV e per rallegrare l’occasione, parteciperanno anche l’attore Saverio Tommasi ed il musicista Paolo Pizziolo.

La presenza di Beppe Grillo è un segnale molto importante che ha l’obiettivo di dare visibilità all’attività del comitato contro il sottoattraversamento con il quale il “moVimento 5 stelle – Firenze” è schierato ormai da tempo.

MoVimento 5 stelle
– Firenze –


Per informazioni:

…. Le zone di FIRENZE interessate dai tunnel e a rischio danni …c’è anche casa tua ? http://bit.ly/b3PVMX

…. Segui su facebook il gruppo “Salviamo Firenze dallo scempio TAV

…. Informati attraverso il sito del  “Comitato contro il sottoattraversamento AV di Firenze”

– Notizie correlate:
TUNNEL TAV Firenze – le info, le mappe delle strade a rischio, l’alternativa …
Donne di Firenze ai politici: “risparmiateci promesse e rassicurazioni che non siete in grado né di mantenere, né di assicurare. Non siamo cretine”.
Il postino suona due volte per il Sindaco Renzi
Gli anticancrovalorizzatori della Piana fiorentina scrivono al “rottamatore” Renzi.

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Domenica 8 Marzo 2009   i rappresentanti italiani ed esteri dei meetup – MoVimento 5 stelle,   semplici cittadini che da  4 anni si erano attivati nei Comuni di residenza,  si ritrovarono a Firenze per scambiarsi idee e proposte.

Alla fine del raduno venne approvata la Carta di Firenze, 12 punti comuni per un futuro “Nuovo Rinascimento”.

Ve la (ri)proponiamo dato che nei giorni scorsi è stata proposta un’altra “carta di Firenze” che è solo una carta di intenti, non un programma, e quindi ci potrebbe essere un “fraintendimento”.

carta_di_firenze

Per par-condicio proponiamo anche il documento  d’intento definita dal “PD2 -i rottamatori” – la “carta di Firenze”:

Noi.
Noi che abbiamo imparato a conoscere la politica con tangentopoli e il debito pubblico e che oggi troviamo la classe dirigente del Paese occupata a discutere di bunga bunga e società offshore.
Noi che nonostante quello che abbiamo visto, fin da bambini, crediamo nel bene comune, nella cosa pubblica, nell’impegno civile.

Noi che ci siamo riuniti a Firenze per ritrovare le parole della speranza. Noi che abbiamo voglia di incrociare i nostri sogni e non solo i nostri mouse. Noi che crediamo che questo tempo sia un tempo prezioso, bellissimo, difficile, inquietante, ma sia soprattutto il nostro tempo, l’unica occasione per provare a cambiare la realtà. Noi.

Noi vogliamo gridare all’Italia di questi giorni meschini, alla politica di questi cuori tristi, al degrado di una solitudine autoreferenziale, che si può credere in un’Italia più bella.

Sì, noi crediamo nella bellezza, che forse non salverà il mondo, ma può dare un senso al nostro impegno. La bellezza dei nostri paesaggi, delle nostre opere d’arte, delle nostre ricchezze culturali, certo. Ma soprattutto la bellezza delle relazioni personali, la bellezza di andare incontro all’altro privilegiando la curiosità sulla paura, la bellezza di uno stile di vita onesto e trasparente.

Da Firenze, patria di bellezza, ci mettiamo in gioco.
Senza pretendere posti, senza rivendicare spazi, senza invocare protezioni. Senza chiedere ad altri ciò che dobbiamo prenderci da soli.
Ci mettiamo in gioco perché pensiamo giusto che l’Italia recuperi il proprio ruolo nel mondo.
Ci mettiamo in gioco perché non vogliamo sprecare il nostro tempo.
Ci mettiamo in gioco perché abbiamo sogni concreti da condividere.

Ci accomuna il bisogno di cambiare questo Paese, un Paese con metà Parlamento, a metà prezzo, un Paese dalla parte dei promettenti e non dei conoscenti. Che permetta le unioni civili, come nei Paesi civili; che preferisca la banda larga al ponte sullo Stretto; che dica no al consumo di suolo, e sì al diritto di suolo e di cittadinanza. Un Paese in cui si possa scaricare tutto, scaricare tutti; che renda il lavoro meno incerto, e il sussidio più certo. Che passi dall’immobile al mobile, contro le rendite, e che riduca il debito pubblico, la nostra pesante eredità.

Vogliamo rispondere al cinismo con il civismo. Alla divisione con una visione. Alla polemica con la politica. E vogliamo farlo con la leggerezza di chi sa che il mondo non gira intorno al proprio ombelico e con la serietà di chi è capace anche di sorridere, non solo di lamentarsi.

Da Firenze, laboratorio di curiosità, vogliamo provare a declinare il coraggio contro la paura, condividendo un percorso di parole e di emozioni, di progetti e di sentimenti perché la prossima fermata sia davvero l’Italia. Un’Italia che oggi riparte dalla Stazione Leopolda, la Prossima Italia.
Fonte

Alla prossima

MoVimento 5 Stelle