Riceviamo dai lavoratori dell’ATAF (azienda di trasporti di Firenze) le motivazione della lotta e dello sciopero contro lo spezzettamento e la vendita ai privati dell’azienda di trasporti.

La Giunta Renzi continua con l’esproprio alla cittadinanza dei servizi pubblici e dei beni comuni; dopo gli asili nido tocca al traporto pubblico per fare cassa e coprire la situazione debitoria.

Con i lavoratori, per la città, per i cittadini (non solo fiorentini) appuntamento il 4 Aprile alle ore 16,00…da cittadini

 

Cittadini e Cittadine l’attuale momento della storia dell’azienda ATAF si sta rivelando cruciale.
Ci troviamo davanti un primo cittadino che si autocelebra sguazzando nel suo narcisismo e che accampa addirittura il dovere civico di svendere l’azienda di trasporto pubblico fiorentina al privato di turno
Non c’è bisogno del privato nel pubblico, bensì di una gestione manageriale delle società, per eliminare sprechi, armonizzare le risorse e tenere alla lontana i figli o i nipoti di qualche politico.
ATAF di questi personaggi ne ha visti a decine. Solo per gli ultimi due direttori sono stati tolti dalle casse dell’azienda di trasporto oltre un milione di euro. Per non dire delle società partecipate direttamente da ATAF alcune delle quali sono completamente fallite e per le quali sono stati sborsati euro a manciate.
Nondimeno, nonostante sanguisughe varie, con il sacrificio dei lavoratori fatti in questi anni, il bilancio di ATAF è giunto al pareggio dopo 58 anni e senza l’aiuto di nessun privato.

Non possiamo, noi lavoratori e noi cittadini, rimanere a guardare inerti, la sconcezza di queste manovre. In caso di privatizzazione non saranno le categorie appena citate a guadagnarci, bensì i soliti grassi poteri.
In mano ai privati, i lavoratori, perderemo gli ultimi diritti acquisiti superstiti, gli stessi che Matteo e Filippo spacciano come privilegi per accaparrasi simpatie populiste screditandoci
I cittadini, nella fattispecie le classi più deboli, perderanno il diritto alla mobilità, in una città che è già abbondantemente soffocata dallo smog dato che gli autobus sono considerati niente di più che un inutile intralcio alla circolazione privata.
E intanto lui, il Berlusconi di Pontassieve, col suo faccione pingue, da un lato si pulisce la bocca invitando all’uso del mezzo pubblico in sostituzione alla macchina e del motorino, dall’altro opera per attuare l’esatto contrario, offrendo al primo speculatore che passa una risorsa preziosa e vitale della città di Firenze.
Altre realtà internazionali, persino più civili della nostra, dimostrano che i servizi di trasporto, sanità, acqua, scuola, messe in mano ai privati perdono definitivamente il loro valore sociale, aumentando solo la ricchezza individuale dei soliti, inaridendo definitivamente il paese (come se non lo fosse già abbastanza questa disgraziata Italia).
Ci rimane solo la lotta, l’opposizione caparbia contro chi vuole privarci di una vita dignitosa, come lavoratori, come cittadini, come esseri umani.
Per questo il 4 aprile la rsu ataf ha proclamato uno sciopero di 24 ore e organizzato un corteo cittadino.

Invitiamo cittadini e utenti a partecipare al corteo

Partenza ore 16 dal viale dei mille (davanti sede Ataf) destinazione Palazzo Vecchio.

Blog dell’iniziativa: http://nonsvenderelataf.wordpress.com/

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Leggi il comunicato

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P.S.: Il 12 e 13 Giugno ricorda:

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Scusate se usiamo questo spazio per motivi non politici, ma siamo preoccupati per il Sindaco della città di Firenze, Matteo Renzi.

Ebbene si’, qualcuno ci ha scritto indignato accusandoci che ce l’abbiamo con lui, ma la verità è che siamo preoccupati per il nostro Sindaco soprattutto in questo periodo che, da quanto leggiamo,  pare affetto da strani sintomi.

Raccogliamo l’appello lanciato dall’AMI : se fra il pubblico ci fosse un medico…si faccia avanti.

Appello allarmato da Firenze. Salvateci il sindaco. O dal sindaco?

Eh sì, la malattia si aggrava di giorno in giorno e i sintomi non lasciano dubbi: il sindaco di Firenze Matteo Renzi è affetto da una forma acuta di sindrome giapponese. Rossore al volto, irritazione all’orgoglio, scatti d’ira, mania di persecuzione, sono sintomi che producono effetti collaterali sempre più gravi: critiche, fischi e contestazioni, scioperi ed esposti in Procura. La storia, l’avevamo già raccontata. Tutto parte dalla trasferta giapponese dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.

Tra Tokio e Fukushima. Finiti nel pieno della tragedia giapponese nel corso di una tournée asiatica, oltre 300 dipendenti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, hanno vissuto quattro giorni di terrore al dodicesimo piano di un grattacielo di Tokio scossi dal sisma e minacciati dalla contaminazione. Hanno chiesto di tornare a casa, ma hanno ricevuto in risposta, a quanto sostengono, solo minacce. Sono stati fatti rientrare solo dopo un’animata assemblea dei loro familiari che hanno accerchiato il sindaco e l’intervento del segretario generale della Cgil Susanna Camusso che si è rivolta direttamente a Berlusconi.

Concerto irradiato. I lavoratori del maggio subiscono ora i controlli antiradiazioni dell’asl e 114 sono già risultati positivi, mentre i loro sindacati hanno presentato un esposto alla Procura e preparano presidi e anche uno sciopero. Sindaco, Sovrintendente e il direttore Zubin Metha sono sott’accusa. Ma Renzi non ci sta. E il Rottamatore non risparmia nessuno. La Camusso fu subito bollata dalla giunta fiorentina con un’accusa di “sciacallaggio“. Poi, Renzi, ha dichiarato di aver risolto ogni incomprensione in una “ amichevole “ telefonata.

Cià cià sul culetto. Ma la Camusso lo smentisce: “Io gli ho detto due cose. Primo: se davvero pensa di aver fatto tutto nei tempi giusti, allora ha un difetto di comunicazione con i lavoratori che non si sono sentiti assistiti. E comunque il calendario dice che si è tardato. Secondo: se c’erano dei problemi con il governo e Renzi non voleva fare polemiche, non doveva però scaricare il problema sui lavoratori e il sindacato”. La Camusso aggiunge anche un invito all’umiltà e al rispetto per gli altri. Di amichevole, nei rapporti con la leader Cgil sembra ci sia poco: questa sembra piuttosto una robusta sculacciata a un ragazzino maleducato quanto pasticcione.

Fischi di soggiorno. Poi c’è stata una riunione del Consiglio Comunale nel corso della quale il sindachino, che ha rintuzzato ogni accusa a muso duro, è stato contestato dal pubblico, attaccato dall’opposizione, mentre il gruppo Pd sembrava aver fatto un passo indietro per paura del contagio. Nella stessa giornata, il Renzi, ha anche presenziato al congresso della Federalberghi, dove è stato fischiato, proprio per quella tassa di scopo di soggiorno conquistata nel famoso pranzo di Arcore. E anche gli albergatori si son presi il loro rimbrotto, finendo nel libro nero del sindaco. Ma a un duro come lui non bastava ancora.

La casta a tutti i costi. Così, in un’intervista, se l’è presa anche con i giornalisti, Ordine e tutta la categoria, colpevoli di non aver messo la sordina alle polemiche sulla tournée del Teatro. Il Gran Rottamatore ha lanciato il suo anatema: l’Ordine è da abolire e i giornalisti son tutti una casta. Detto da uno, imprenditore del marketing, che passa le giornate in televisione e a rilasciare interviste, invece di occuparsi dei problemi della città, non è male. Insomma, la malattia peggiora ogni giorno. Se fra il pubblico ci fosse un medico…si faccia avanti.

di Stefano Bonciani ...fonte
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P.S.: Il 12 e 13 Giugno ricorda:

Ambiente Ambiente


Acqua Acqua Sviluppo Sviluppo Connettività Connettività Trasporti Trasporti

 

Adesso Renzi si precipita in TV, tra una balla e l’altra, anche per difende il nucleare

Nell’ennesima comparsata televisiva (alla trasmissione “In onda” su La 7 domenica sera) Renzi arriva addirittura a difendere il nucleare in un momento in cui il terremoto in Giappone dovrebbe far riflettere seriamente tutti coloro che sono a favore della realizzazione in Italia delle centrali nucleari.

Ma secondo Renzi non è così, anzi precisa che i 10.000 morti non sono dovuti al nucleare, ma dimentica di dire che sono state evacuate 180.000 persone a rischio, che il numero dei contaminati sale (purtroppo) di ora in ora e sostiene che non bisogna parlare adesso del nucleare, che non bisogna piegare alle esigenze di politica interna i fatti drammatici che accadono all’estero; poi precisa che bisogna distinguere tra nucleare e nucleare (come se in Italia fosse concepibile una tecnologia anche lontanamente comparabile al Giappone).

Il rottamatore utilizza ancora una volta il politichese per dire, come al solito, esattamente nulla.
Inutile commentare il fatto che Renzi vada in giro per l’Italia (senza contraddittorio) ad affermare di avere migliorato le buche o il degrado a Firenze: basta andare per le strade di Firenze e valutare di persona.

Suggeriamo seriamente di non andare con lo scooter: c’è il rischio di cadere a causa delle buche!
Infine, stendiamo un velo pietoso sull’imbarazzo di Renzi ogni volta in cui qualcuno gli chiede di smetterla di fare il rottamatore e di dire cosa vuole fare.

P.S.:

Il 12 giugno gli italiani saranno chiamati a votare per i referendum sulla ripubblicizzazione  dell’ acqua e l’abolizione delle pratiche politico-amministrative per il ritorno al nucleare.

RICORDIAMO ancora che per poter abrogare le leggi con cui i vari Governi hanno privatizzato l’acqua e deciso il ritorno al nucleare dovremo VOTARE  S I

Questa volta decidiamo noi, non ci facciamo pui’ incantare dalle sirene !

 

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Ambiente Ambiente Acqua Acqua Sviluppo Sviluppo Connettività Connettività Trasporti Trasporti

Dalla rete Civica del Comune di Firenze il link per seguire in streaming il Consiglio Comunale

Dalle ore 15,00 circa

video:  http://159.213.248.109:8090/streaming

radio: http://www.novaradio.info/diretta.html

COMUNICAZIONI:

* N. OGGETTO
1 2011/00067 Prolusione del Presidente della Comunità ebraica di Firenze Passigli Guidobaldo, nella Giornata della Memoria

VERBALI

* N. OGGETTO
2 2011/00066 Approvazione processi delle sedute del Consiglio comunale del 23 luglio e 13 settembre 2010

COMUNICAZIONI:

* N. OGGETTO
3 2011/00064 Comunicazione del Presidente del Consiglio comunale
4 2011/00074 Intervento del Presidente di ATAF Bonaccorsi ex Art. 3 comma 4 Regolamento del Consiglio comunale
5 2011/00065 Comunicazioni e domande di attualità dei consiglieri comunali

INTERPELLANZE:

* N. OGGETTO Interrogante/i Relatore
6 2011/00072 Spazi sosta per motorini in via Baldovinetti – RISPOSTA IN AULA Locchi Alberto
Sabatini Massimo
Giambanco Antonio
Tenerani Mario
Galli Giovanni
Mattei Massimo
7 2011/00075 Per conoscere gli intendimenti del Sindaco in merito alle dichiarazioni del Presidente della Giunta Regionale Toscana su ADF Stella Marco
Alessandri Stefano
Roselli Emanuele
Sabatini Massimo
Torselli Francesco
Falchetti Angelo

DELIBERAZIONI:

* N. OGGETTO Soggetto/i
proponente/i
Ufficio
proponente
Parere
Commissioni/CdQ
8 2010/00560 Partecipazioni in società del Comune di Firenze: adempimenti di cui all’art. 3 commi 27 e ss. legge 244/2007 (finanziaria 2008). Angelo Falchetti DIREZIONE RISORSE FINANZIARIE Comm. 1 27/01/2011 – favorevole
Comm. Controllo 26/01/2011 favorevole

MOZIONI:

* N. OGGETTO Proponente/i Istruttoria Comm.ni
9 2010/00502 Vendita Meccanotessile Spini Valdo
Grassi Tommaso
De Zordo Ornella
Comm. 3 — Termini scaduti
10 2010/00781 Accesso Via Senese e Via Silvani dalla zona del Galluzzo Grassi Tommaso Comm. 6 — —
11 2010/00800 Per un comportamento responsabile nella somministrazione e consumo di alcol nelle fasce giovanili. Pugliese A, Albini T.,
Meucci E.,Pierguidi M.
Livi C.,Gallo G,Borselli A.,
Lauria D.,Bonifazi F.
Bassi A.,Agostini S.
Biti C.Chiavacci F.
Comm. 2 02/11/2010 favorevole unanime con emendamenti
12 2010/00913 Invita il Sindaco a promuovere l’istituzione di  un registro delle biciclette Stella Marco Comm. 2 28/09/2010 favorevole con emendamenti
Comm. 6 — Termini scaduti
13 2010/00933 Istituzione di una commissione di indagine sull’entità delle spese sostenute dal Comune di Firenze per i campi nomadi, a sostegno delle etnie Rom e Sinti e sulla correttezza delle procedure amministrative Alessandri Stefano
Stella Marco
Comm. Affari Istituzionali — Termini scaduti
Comm. 4 — Termini scaduti
Comm. Pace — Termini scaduti
14 2010/00985 Iniziative di contrasto alle mafie e di sviluppo della legalità e della trasparenza da parte degli Enti Locali  Impegno per i Comuni a costituirsi parte civile nei procedimenti per mafia che coinvolgano le amministrazioni Spini Valdo
De Zordo Ornella
Cruccolini Eros
Grassi Tommaso
Comm Pace — Termini scaduti
15 2010/00989 Realizzazione del Cimitero degli animali d’affezione Locchi Alberto Commissione 4 — Termini scaduti
16 2010/00995 Invitano il Sindaco ad intitolare una strada o una piazza di Firenze alla scrittrice e giornalista Oriana Fallaci P.D.L. Comm. 5 — Termini scaduti
17 2010/00996 Stabilizzazione dipendenti Polizia Municipale con età superiore ai 40 anni Torselli Francesco Comm. 1 — Termini scaduti
18 2010/01000 Inquinamento ambientale nell’area ex ospedale Poggio Secco e Via Incontri. Torselli Francesco Comm.6 — Termini scaduti
19 2010/01035 Trasporto delle bici sul mezzo tranviario Grassi Tommaso Comm. 6 — Termini scaduti
20 2010/01055 Lotta alla Mafia Torselli Francesco Comm. Pace — Termini scaduti
21 2010/01057 Linee guida per il Welfare Comunale Torselli Francesco Comm. 4 14/10/2010 favorevole
22 2010/01103 Per invitare Ataf ad introdurre nuovi modelli di tariffe e agevolazioni Stella Marco
Alessandri Stefano
Tenerani Mario
Commissione 6 — Termini scaduti
Controllo — Termini scaduti
23 2010/01104 Conferimento della Cittadinanza Onoraria a Lech Walesa. Torselli Francesco Comm. Pace — Termini scaduti
24 2010/01108 Disagi e inquinamento prodotti da lavori Alta Velocità presso il cantiere ex Macelli Grassi Tommaso Commissione 6 29/12/2010 favorevole unanime con emendamento
25 2010/01109 Intitolazione di una Via a Bobby Sands in occasione del 30° Anniversario del suo martirio. Torselli Francesco Commissione 5 — Termini scaduti
Comm. 7 — Termini scaduti
26 2010/01133 Servizio civile Spini Valdo Comm. Occupaz. Lavoro 22/10/2010 Parere non espresso
Comm. 5  16/12/2010 favorevole unanime con emendamento
27 2010/01138 Rimozione e smaltimento dei rifiuti della discarica non autorizzata di via Piemonte e ripristino dello stato dell’area Galli Giovanni
Tenerani Mario
Commissione 6 04/11/2010 Parere non espresso per parità di voti
28 2010/01139 Per promuovere una maggiore informazione sul Registro delle unioni civili Scola Giuseppe Commissione Pace 28/10/2010 Favorevole
29 2010/01150 Promuovere l’ istallazione di fontanelli in occasione di manifestazioni e spettacoli allo Stadio Artemio Franchi ed al Nelson Mandela Forum. Torselli Francesco Comm. 6 18/11/2010 favorevole unanime con emendamenti
30 2010/01153 Approvvigionamento acqua pubblica in loc. Ponte all’Asse Grassi Tommaso Comm. 6 — Termini scaduti
31 2010/01172 Per la promozione della raccolta degli oli alimentari esausti da utenze domestiche nella città di Firenze Comm. 6 Comm. 6 16/12/2010 favorevole unanime con emendamento fa propria la  mozione presentata dal cons. Ricci
32 2010/01174 revisione convenzioni per centri commerciali integrati Cruccolini Eros 2 27/12/2010 sfavorevole
33 2010/01176 incentivi 55% per gli interventi di efficienza energetica degli edifici Grassi Tommaso Comm. 6 — Termini scaduti
34 2010/01190 Modalità di raccolta degli oli esausti nel territorio comunale Grassi Tommaso Comm. 6 — Termini scaduti
Comm. Controllo 01/12/2010 favorevole unanime con emendamenti
35 2010/01191 Uso di Skype nelle postazioni del Comune di Firenze Grassi Tommaso Comm. 1 — Termini scaduti
36 2010/01217 Contro la direttiva Europea n. 86-609-CEE sulla vivisezione Grassi Tommaso Comm. 4 — Termini scaduti
37 2010/01218 Prevista apertura sala giochi presso il fondo posto fra Via Stuparich e Via Martucci – ex negozio Stefan – nel Quartiere 5 De Zordo Ornella Comm. 2 — Termini scaduti
38 2010/01219 Introduzione della tariffa premiale e puntuale per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e diffusione del metodo porta a porta Grassi Tommaso Comm. 6 — Termini scaduti
Comm. Controllo  — Termini scaduti
39 2010/01223 Per modificare il Regolamento Edilizio al fine di agevolare l’installazione di impianti fotovoltaici e pannelli solari negli edifici del territorio comunale ubicati nei centri storici Grassi Tommaso Comm. 3 — Termini scaduti
40 2010/01229 Per invitare il Sindaco e la Giunta a promuovere politiche idonee ad agevolare il rifacimento delle facciate degli immobili con la finalità di migliorare il decoro urbano della città. Comm. speciale per la Qualità Urbana Comm. Qual. Urb.  — Favorevole unanime
Comm. 1 — Termini scaduti
41 2010/01251 Per promuovere un tavolo di confronto tra Comune, Questura e Rappresentanze Politiche cittadine al fine di individuare regole generali per lo svolgimento di manifestazioni e cortei. Torselli Francesco Comm. 6;  — Termini scaduti
42 2010/01273 Abolizione esenzione ICI per gli immobili di proprietà degli enti religiosi e no profit di natura commerciali Grassi Tommaso Comm. 1 — Termini scaduti
43 2010/01285 Istituzione di un Osservatorio permanente per la durata dei lavori delle linee 2 3 della tramvia Pieri Massimo Comm. 6; Comm 1 — Termini scaduti
44 2010/01306 I COMUNI E LE COMUNITA’ LOCALI CHIEDONO AUTONOMIA E RESPONSABILITA’ Dormentoni Mirko
Bonifazi Francesco
Scola Giuseppe
Cruccolini Eros
De Zordo Ornella
Grassi Tommaso
Di Puccio Stefano
Comm. 1 21/12/2010 favorevole
45 2010/01309 Moratoria sulle scadenze previste dal Decreto Ronchi e sulla normativa di soppressione delle Autorità d’Ambito territoriale. Stop alle privatizzazioni fino ai referendum – 4 dicembre 2010 GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE PER L’ACQUA PUBBLICA- A Firenze Manifestazione Regionale Grassi Tommaso Comm. 6 — Termini scaduti
Comm. Controllo Enti pp — Termini scaduti
46 2010/01317 Produzioni agricole biologiche -biodinamiche e filiera corta Comm. 6 Comm. 6 09/12/2010 favorevole unanime
47 2010/01323 Realizzazione onda verde sui viali di circonvallazione e strade ad alta percorrenza Roselli Emanuele
Torselli Francesco
Comm. Ambiente e Mobilità — Termini scaduti
48 2010/01325 Incenerimento individuale animali di affezione Locchi Alberto Comm. 4 — Termini scaduti
49 2010/01326 Variazione del percorso delle Linee ATAF NN. 11 e 17 Torselli Francesco Comm. Ambiente e Mobilità  — Termini scaduti
50 2010/01333 Modifica della gestione delle attività di verifica del titolo di viaggio sul tram Comm. 6 Comm. Ambiente e Mobilità 16/12/2010 favorevole con emendamento facendo propria la mozione presentata da Cruccolini, Dormentoni, Lauria, Borselli, Collesei
51 2010/01334 Pannelli informativi su caratteristiche dimensionali dei sottopassaggi della città di Firenze Ricci Francesco Comm. Ambiente e Mobilità — Termini scaduti
52 2010/01335 Proposta apposizione targa al film del regista Mario Monicelli Amici miei e intestazione via o piazza. Pierguidi Michele
Bieber Leonardo
Comm. 5 — Termini scaduti
53 2010/01342 Per assicurare il servizio appalti di pulizia e ausiliari nelle scuole Comm. Occupazione e Lavoro Comm. Occupaz. e Lavoro 17/12/2010 Favorevole
54 2010/01344 Chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale De Zordo Ornella
Grassi Tommaso
Comm. 1 — Termini scaduti
55 2010/01345 Sulla emergenza neve e indirizzi programmatici a Quadrifoglio e Ataf De Zordo Ornella
Grassi Tommaso
Comm. Controllo — Termini scaduti
56 2010/01348 Piano organico e interassessorile sull’emergenza neve Grassi Tommaso
De Zordo Ornella
Comm. Qualità Urbana — Termini scaduti
57 2010/01349 Prodotti per celiaci nelle mense comunali Grassi Tommaso
Cruccolini Eros
Comm. 5 — Termini scaduti
Comm. 6 — —

RISOLUZIONI:

* N. OGGETTO Proponente/i Istruttoria Comm.ni
58 2009/00750 Esprime dissenso nei confronti della sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo sulla presenza del crocifisso nelle aule scolastiche Pierguidi Michele
Cellai Jacopo
Roselli Emanuele
59 2010/00755 Adesione documento direttivo ANCI contro manovra finanziaria del Governo Cruccolini Eros
60 2010/00783 Sostegno alla richiesta di agevolazioni fiscali ed economiche per la popolazione terremotata dell’Aquila Bonifazi Francesco
61 2010/00815 Proposta di una legislazione a tutela della trasparenza, dell’eticità e della tracciabilità della filiera del caffè Grassi Tommaso
Spini Valdo
62 2010/01173 sostegno alla proposta di istituzione di una tassa sulle transazioni finanziarie (FTT) Chiavacci Francesca
Bonifazi Francesco
Livi Claudia
Agostini Susanna
Biti Caterina
Bassi Angelo
Giuliani Maria Federica
Fratini Massimo
63 2010/01182 modifica leggi elettorali nazionale e regionale Spini Valdo
Grassi Tommaso
De Zordo Ornella

Link lavori del Consiglio e Commissioni Consiliari

Link all’archivio dei precedenti Consigli

Alla prossima

Ambiente Acqua Sviluppo Connettività Trasporti

 

La neve che ha ricoperto Firenze ha svelato in realtà l’arrogante incapacità della Amministrazione locale di prendersi le proprie responsabilità.

Secondo il Movimento Firenze5stelle è vergognoso che 20 cm di neve abbiano costretto i cittadini a vivere per giorni disagi incredibili. Ma come risponde la politica? Evidentemente, tutti sapevano che a Firenze sarebbe scesa la neve tranne il Presidente Rossi ed il Sindaco Renzi.

Il Presidente Rossi se la prende con RFI ed il Sindaco con “i casini che ci sono stati attorno a Firenze”. Sono parole che non meritano commenti. E’ l’ennesima dimostrazione dell’indecente disinvoltura con cui la politica, di fronte ai problemi della gente, ama praticare la propria attività preferita: quella dello scaricabarile! Il rottamatore Renzi dimostra ancora una volta di utilizzare mezzi di comunicazione “moderni” come face-book per mandare messaggi e assumere atteggiamenti da prima Repubblica.

MoVimento 5 stelle – FIRENZE

http://vimeo.com/18014791

 

E LA PIOGGIA SPAZZO’ VIA LA NEVE! 6 MOTIVI PER NON DIMENTICARE… 


E alla fine la pioggia arrivò. I primi barlumi di sole erano un bel segnale ma è grazie all’acqua piovana che lentamente la situazione sta tornando alla normalità.

Che si alzino al cielo i calici, la provvidenza è arrivata! L’allarme neve possiamo dire (ancora con cautela…) è terminato. Lavato e portato via dallo scorrere della pioggia.

Ma la rabbia rimane. Tante cose sono state dette, le polemiche non sono mancate, anzi si sono sprecate. E il giochino dello scaricabarile ha già fatto capolino nel momento del resoconto sulle responsabilità.

Tutto nel segno della migliore tradizione della penisola. Resta il fatto che la Toscana  ha vissuto giorni e momenti di incubo.

In redazione ne abbiamo lette di tutti i colori: proteste, situazioni al limite della decenza vissute dai cittadini, foto deliranti, comunicati che promettono ma non mantengono, informazioni attese e mai arrivate.


A questo punto è inutile aggiungere caos al caos, fare processi e tagliare teste. Resta il fatto che una nevicata prevedibilissima e di una portata non certo stratosferica ha messo in ginocchio una Regione intera e le sue città. Semplicemente l’emergenza è stata affrontata senza preparazione. E ciò non deve succedere mai più. In un’epoca mediatica in cui le informazioni sono consumate e archiviate in tre o quattro giorni e poi passa tutto per il dimenticatoio abbiamo deciso di elencare sei promemoria che illustrano ciò che è successo e che è meglio evitare nelle prossime emergenze. Consigli, regole, fatti di cronaca: a voi la libertà di interpretazione. L’importante è che rimangano in mente e non si anneghino nello spumante dei festeggiamenti o nella digestione del panettone. O peggio ancora, dietro classifiche su qualità di vita e servizi al cittadino che in questi giorni si sono sciolte molto prima della neve rimasta intatta e padrona della strada.
1) La mancanza di comunicazione: superstrade chiuse e poi aperte. Aperte e poi chiuse. Catene sì e catene no. Radio dove si sente di tutto meno che aggiornamenti sulla viabilità. Strade che si chiudono improvvisamente e non riaprono. Tabelloni bus e treni indecifrabili. Bollettini meteo sballati da parte dei Comuni. Spazzaneve attivi ma che nessuno ha visto. Parcheggi a pagamento sgombrati e puliti (ci sono i comunicati) e in realtà smascherati da foto che li ritraggono in pessime condizioni. Le comunicazioni sono andate in tilt e se saltano in situazioni d’emergenza la frittata viene da sé.
2) Il ruolo delle Istituzioni Comunali: ne abbiamo sentite troppe. Secondo quanto riportato dalla grande maggioranza dei sindaci la macchina organizzativa ha funzionato benissimo. Eppure da ogni parte della regione sono arrivate segnalazioni di situazioni inaccettabili. L’autocritica e le scuse a volte sono fondamentali. E’vero che i cittadini hanno avuto le loro colpe circolando senza catene ma gli spazzaneve sono intervenuti troppo tardi e le strade in molti casi andavano bloccate prima. Non viviamo in luoghi dove siamo abituati ad emergenze neve (e infatti la circolazione auto ha avuto un flusso regolare nei paesi dell’Amiata dove d’inverno ci convivono con le precipitazioni) e ciò può essere scusabile. Ma impiegare ore per attraversare Siena, vedere i disagi della Valdelsa, e sentire racconti di bambini bloccati dentro le scuole sono tutti avvenimenti che esigono scuse immediate.
3) Il senso civico dei cittadini: macchine e camion intraversati. Fenomeni alla guida che si sono bloccati in mezzo alla carreggiata più tempo del ghiaccio sull’asfalto. Impiegati che al primo fiocco di neve sono fuggiti dagli uffici e si sono catapultati nell’abitacolo sgommando via per 100 metri per poi fermarsi perché tutti hanno avuto la stessa idea. Obblighi di catene snobbati in pieno. Il senso civico in alcuni casi è mancato ed ha messo in crisi gli automobilisti che hanno preso le giuste precauzione per il maltempo. Che nevicasse venerdì non lo sapevano soltanto i Comuni.
4) Le autostrade e le superstrade: qui non aggiungiamo altro a ciò che è stato diffuso su larga scala da tutti i media nazionali. Il Presidente della Regione Toscana Rossi ha fatto il nome esplicito di Benetton tra i capi d’accusa. L’A1 è stata gestita in modo vergognoso, senza un minimo di comunicazione. Non è davvero accettabile che un servizio pagato così profumatamente per un’emergenza del genere paralizzi l’Italia. Per quanto riguarda l’Autopalio…non gettiamo altro fango…vi terremo aggiornati sulle nuove lamentele di quelli che ancora devono arrivare…(Ah, poi è così cool parlare d’infrastrutture!)
5) Le ferrovie: “Arriverà o non arriverà? Si eccolo, 5 ore (se va bene) di ritardo ma eccolo…Ah ma è pieno! Che freddo! Si è rotto anche il riscaldamento? Ma il biglietto non lo rimborsate? E perché?”. Ecco questa conversazione possiamo mandarla in loop all’infinito…
6) Il giochino dello scaricabarile: Rossi (Presidente Regione Toscana): “Siamo parte lesa”. Renzi (Sindaco di Firenze, venerdì vero e proprio tappo d’Italia): “L’idea che l’amministrazione comunale sia responsabile è una barzelletta”. Matteoli (Ministro infrastrutture): “Voglio spiegazioni” (e noi no?) Gabrielli (Capo  Protezione Civile): “Nei limiti abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare. Le autostrade dovevano chiudere i caselli e gli automobilisti montare le catene”. Lo Presti (codirettore generale Autostrade per l’Italia):”L’informazione l’abbiamo data. Purtroppo molti mezzi non erano correttamente equipaggiati”. I guidatori senza catene “Colpa loro. Io non sapevo niente”. I sindaci ve li risparmiamo, sono troppi.

Nota finale: l’ordine di lettura è a piacere del lettore.

fonte

Leggi anche: il senso dell’Italia per la neve

Ambiente Acqua Sviluppo Connettività Trasporti
« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
 

Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo…
come lacrime nella pioggia…..».

Ho visto cose che solo noi umani possiamo fare: autobus senza catene slittare al primo pendio, mezzi pubblici poi nella notte abbandonati a se stessi dopo che per ore gli autisti sono stati costretti a bordo, al freddo;

E ho visto corsie per le ambulanze piene di neve senza l’ombra di uno spazzaneve o di un granello di sale che riuscisse a garantire un servizio così essenziale;

E ho visto furboni ostinatamente in macchina che slittavano sulla neve ed intelligentoni ostinamente in motorino che sul marciapiede innevato credevano di essere sul gatto delle nevi;

È tempo… di riflettere…ma non vi preoccupate, voi della  Giunta Renzi, quei momenti andranno perduti nel tempo…come lacrime nella pioggia…alla prossima “rottamazione

Buone feste a tutti e ricordate di festeggiare ad impatto ambientale ridotto

 

SPOT di WOODSTOCK 5 STELLE … diffondilo

woodstock5stelle(2).mp3

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Caro Matteo Renzi,

scusi se utilizzo un metodo alquanto vecchio e consumato, la lettera aperta, per comunicare ciò che penso a uno come lei che, dipinto ad arte dai teatranti mediatici unificati, passa per il nuovo che avanza, la speranza per un futuro in cui la sinistra potrà risollevarsi grazie alla linfa vitale di dirigenti freschi e innovativi…

Ora, è indubbio che uno che fa il Sindaco di una città importante come Firenze a 35 anni, nel panorama di dinosauri della politica italiana, risulti anagraficamente giovane e all’avanguardia

E’ chiaro poi che se a questo aggiungiamo una certa scioltezza nel linguaggio, la capacità di stare tra la gente e di “bucare” il video come si usa dire, il gioco è fatto.

Quello che trovo assurdo, almeno da chi dovrebbe fare questo di mestiere (i giornalisti) è non avere alcuna serietà professionale nel raccontare chi è lei, da dove viene, da quanto tempo fa politica.

Basterebbe una semplice ricerca in rete per accorgersi che, in realtà, tanto nuovo non è, considerato che già 11 anni fa faceva il segretario provinciale (a Firenze) del Partito Popolare, che nel 2001 divenne coordinatore della Margherita fiorentina e che nel 2004 ricoprì il suo primo, importante, ruolo istituzionale, diventando Presidente della Provincia di Firenze.

Tutte cose legittime, beninteso, ma che ci parlano di una realtà leggermente diversa da quella che si è (o le hanno) vestito addosso…

Se le scrivo però non è per questo, e nemmeno per rimarcare che da Presidente della Provincia fece approvare un piano provinciale dei rifiuti che, in buona sostanza, praticava l’incenerimento degli stessi (sa che grande discontinuità con il passato…).

Se le scrivo è per l’annuncio fatto dalle telecamere di Matrix, per cui starebbe per varare un Piano di gestione del territorio a crescita zero

Caro Renzi, ma mi faccia il piacere…!!!

Una panzana così grossa neanche a lei è concessa. E’ come se Paperone annunciasse di svuotare il deposito per dare tutto in beneficienza, oppure come se Bin Laden si convertisse al pacifismo…

Sabato scorso, in occasione della seconda assemblea nazionale della campagna “Stop al consumo di territorio” alcuni suoi concittadini denunciavano gli scempi ambientali della città da Lei governata: colate di cemento ad ogni angolo, outlet, centri commerciali, quartieri dormitorio, capannoni…

L’esatto contrario di quanto andava sostenendo col sorriso sulla faccia e (forse) il fondotinta sulle guance nel grande circo truccato della politica in tv.

Lasci queste cose a chi da anni pratica lo stop al consumo di territorio, i rifiuti zero, la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica. Non chiediamo a Lei e ai suoi colleghi “più grandi” di capire cosa stiamo cercando di fare (e cioè costruire un nuovo paradigma culturale e un diverso modello di società, basati su sobrietà e buon senso, integrazione e qualità della vita) ma almeno smettetela di fingere di imitarci.

Piantatela con questi finti annunci e questi slogan vuoti, evitate di raccontarci storielle sulla partecipazione e la tutela ambientale, l’inclusione sociale e l’efficienza: fate il vostro gioco, se ancora ne siete capaci!

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Per approfondire segui  i post del blog:

La Piana di Castello (Fi) e …..la febbre degli stadi

Firenze: dall’immobilismo all’immobiliarismo … la “bava grigia” che il mostro cementificatore vomita sulla città.

Firenze: la “bava grigia” che il mostro cementificatore vomita sulla città. La storia del “Poggetto”

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Inceneritori e malattie: il politico Matteo Ren…, posted with vodpod

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