In questa pagina, in continuo aggiornamento:

– Planimetrie delle zone interessate ai lavori;

Il progetto Universitario alternativo;

Le assemblee informative e le manifestazioni;

– i ricorsi legali;

– L’appello al buon senso.

Per informazioni

…. Segui su facebook il gruppo “Salviamo Firenze dallo scempio TAV

…. Informati attraverso il sito del  “Comitato contro il sottoattraversamento AV di Firenze”

…. Informati e diffondi l’azione legale dei cittadini contro i danni TAV

 

SABATO 19 MARZO
MANIFESTAZIONE
ORE 10.00
ritrovo in PIAZZA DALMAZIA
camminata verso i cantieri per informare i cittadini di quel che sta per arrivare

 

NO AI TUNNEL TAV
NO ALLA STAZIONE FOSTER

UN ERRORE PER LA CITTA’
UN ENORME PROBLEMA PER IL QUARTIERE

PER FERMARE LA FOLLIA
PER DIFENDERSI ASSIEME, PER NON ESSERE SCHIACCIATI UNO AD UNO

Per info:
Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze
notavfirenze@gmail.com  http://notavfirenze.blogspot.com/
338 3092948 – 335 1246551

 

 

 

 

####

Vodpod videos no longer available.

posted with vodpod

Con l’aiuto di Google maps, mappe più leggibili dell’elenco ufficiale delle Ferrovie a riguardo degli edifici a rischio perchè sembra che bisogna sbattersi molto per andarle a trovare, come dicono in redazione del giornale repubblica firenze:“Ognuno si spulci il proprio”.

EDIFICI SOTTOPOSTI SOLO A TESTIMONIALE DI STATO

EDIFICI SOTTOPOSTI A TESTIMONIALE E MONITORAGGIO

Sembra che Viale Spartaco Lavagni sia particolarmente tenuto sotto controllo, speriamo che non diventi un groviera.

EDIFICI DA DEMOLIRE O EVACUARE

Note: Nel riportare gli indirizzi abbiamo riscontrato diversi errori, non si sa’ se dovuti a google o agli indirizzi scritti sull’articolo di repubblica firenze Tav, le case a rischio per i lavori. L’elenco ufficiale delle Ferrovie, quindi le mappe pubblicate sopra sono da ritenersi indicative e approssimative, se qualcono ha dati più precisi può aggiornare le mappe, comunque per scendere nei dettagli e sapere se la propria abitazione è a rischio è meglio rivolgersi all’osservatorio ambientale del nodo AV Firenze inviando una email a osservatorioambientalefi@gmail.com

in bocca al lupo e… Sveglia Fiorentini, informatevi e informate!

fonti:

Tunnel Tav Firenze: l’elenco delle case a rischio e la proposta di azione legale

Tav, l’elenco delle case a rischio. Ma i lavori slittano al 2011.

Tav, le case a rischio per i lavori. L’elenco ufficiale delle Ferrovie.

Tav, monitorati 2.000 edifici

Osservatorio Ambientale Nodo AV Firenze

[fonte: NO TUNNEL TAV FIRENZE: mappe delle case a rischio]

La zona FIRENZE EST che sara interessata dai tunnel …c’è anche casa tua ?

scarica il pieghevole+A

O forse abitate nella zona FIRENZE OVEST.

scarica il pieghevole+B

Legenda delle immagini sopra:

– in GIALLO gli edifici che le Ferrovie avevano deciso di monitorare in un primo momento (277); adesso è ammesso anche da loro che gli edifici a rischio sono oltre 2000.

A seguito degli studi effettuati dai nostri tecnici, sono approssimativamente evidenziate in ROSSO le zone a rischio cedimenti in fase di scavo delle gallerie (tre volte quelle dichiarate da FS) e in AZZURRO quelle interessate dall’innalzamento (a monte del tracciato) o dall’abbassamento della falda (a valle del tracciato).

Fonte

Elenco degli edifici a rischio
1. via R. Giuliani n. 201 (*)
2. via R. Giuliani n. 165 (*)
3. via R. Giuliani n. 179 (*)
4. edificio ferroviario zona uscita frese
5. sottopasso via delle Tre Pietre
6. sottopasso Stazione di Rifredi e via Vasco de Gama
7. sottopasso Stazione di Rifredi
8. via Vasco de Gama n. 09, 11, 13, 15 – via Panciatichi n 22/1, 22/2, 22/4, 22/5, 22/6
9. via Vasco de Gama n. 47, 49, 51, 53, 55 (*)
10. via Vasco de Gama n. 21, 23, 25, 27, 29 – via Panciatichi n. 32, 34, 36, 36a, 36b, 38 (*)
11. via Vasco de Gama n. 17, 19 (*)
12. via Panciatichi n. 20, 20B
13. sottopasso stradale via Panciatichi
14. sottopasso via del Terzolle e via Panciatichi
15. sottopasso via del Terzolle
16. ponte sul torrente Terzolle
17. via del Terzolle n. 6
18. via del Terzolle n. 2, 2r, 4, 4r
19. passerella pedonale via del Terzolle
20. ponte su via Mariti/piazza Dalmazia
21. via F. Mariti n. 148
22. via F. Mariti n. 148
23. via F. Mariti n.148 (*)
24. via Corsica n. 105
25. via Corsica n. 105, 107
26. via Corsica n. 107
27. via Corsica n.113
28. via Corsica n. 111
29. via Corsica n. 107
30. via Corsica n.105, 107
31. via Corsica n. 105
32. via Corsica n. 87
33. sottopasso viale Corsica/via Bini
34. via Corsica n. 96
35. via Corsica n. 98
36. viale Corsica n. 94
37. viale Corsica n. 90, 92, 46r (*)
38. scuola Ottone, Rosai – corpo 2 – via Dell’Arcovata n. 4
39. scuola Ottone, Rosai – corpo 1 – via Dell’Arcovata n. 4
40. via Dell’Arcovata n. 4 – scuola Ottone Rosai (*)
41. via Dell’Arcovata n. 4 – scuola Ottone Rosai (*)
42. scuola Ottone, Rosai – Auditorium – via Dell’Arcovata n. 4
43. ex Centrale del latte – via Circondaria n. 32
44. via Circondaria n. 34 – ex Centrale del latte (*)
45. edificio ex Macelli – area ex Macelli – via Corsica n. 4
46. edificio dell’Orologio – area ex Macelli – via Corsica n. 10, 12
47. via Zeffirini n. 5
48. via Zeffirini n. 2
49. via Zeffirini n. 1
50. via Zeffirini n. 9, 10
51. Squadra di Rialzo, edificio per la gestione dei veicoli ferroviari
52. viale Belfiore n. 54
53. viale Belfiore n. 56, 58, 22r, 24r, 26r, 28r, 30r, 32r – via Cittadella n. 49, 21r , 23r
54. via della Ghiacciaia n. 10
55. via Cittadella n. 17r , 19r
56. via della Ghiacciaia n. 41
57. via Cittadella n. 43, 45 – via della Ghiacciaia n. 39
58. via Cittadella n. 60
59. via Cittadella n. 40 – via della Ghiacciaia n. 2
60. via Cittadella n. 38, 50r, 52r, 54r – via della Ghiacciaia n. 35, 37, 21r
61. via Cittadella n. 34-36
62. via della Ghiacciaia n. 31A, 33, 33A
63. via della Ghiacciaia n. int. 23 (*)
64. via I. Peri n. 11 (*)
65. via I. Peri n. 8 (*)
66. via della Ghiacciaia n. 29, 31
67. via della Ghiacciaia n. 15, 15a, 7r, 11r, 9r, 19, 23
68. via Cittadella n. 30 (*)
69. via della Ghiacciaia n. 3r, 5r (*)
70. via della Ghiacciaia n.1A-r (*)
71. via della Ghiacciaia n. 1B-r (*)
72. via della Ghiacciaia n. 9, 11
73. via della Ghiacciaia n. 7, 7A, 7B, 7C, 7D
74. via della Ghiacciaia n. 13, 13A, 11A
75. via I. Peri n. 17
76. via I. Peri n. 15
77. via I. Peri n.13
78. via I. Peri n. 10, 12
79. via F. Strozzi – Interno alla Fortezza da Basso (*)
80. locali cannoniera Fortezza da Basso
81. struttura accrediti alla Fortezza da Basso
82. sottovia stradale viale Strozzi
83. padiglione Cavaniglia Fortezza da Basso
84. via F. Dionisi n. 2 – angolo via della Fortezza n. 15 (*)
85. viale F. Strozzi n. 10 (*)
86. viale S. Lavagnini n. 56, 70 – viale F. Strozzi n.32, 18, 20r, 22r, 24r – via Lorenzo il Magnifico n. 89, 93, 95, 97, 99
87. viale S. Lavagnini n. 54
88. via Leone X n. 2
89. viale S. Lavagnini n. 40 d-e-f, n. 42, 44a-b-c-d, n.46
90. viale S. Lavagnini n. 40, 40A, 40B, 38A
91. viale S. Lavagnini n. 38, 32r, 34r, 36r
92. viale S. Lavagnini n. 36, 26r, 28r
93. viale S. Lavagnini n. 34, 22r, 24r
94. via Lorenzo il Magnifico n. 65 (*)
95. viale S. Lavagnini n. 32, 32A, 20r
96. viale S. Lavagnini n. 18r – via Poliziano n. 1, 1r, 5r, 7r
97. via Poliziano n. 2
98. via Poliziano n. 2r, 4r, 6r angolo viale S. Lavagnini n. 30, 8r, 10r, 12r, 14r
99. viale S. Lavagnini n. 28
100. viale S. Lavagnini n. 26
101. viale S. Lavagnini n. 24, 22D, 22C
102. viale S. Lavagnini n. 22, 22A
103. viale S. Lavagnini n. 20
104. viale S. Lavagnini n. 18
105. viale S. Lavagnini n 16-6r angolo via C. Landino n. 1r
106. viale S. Lavagnini n. 14 – angolo via C. Landini n. 2
107. via C. Landino n.1 (*)
108. viale S. Lavagnini n. 12
109. viale S. Lavagnini n. 10
110. viale S. Lavagnini n. 8, 2r, 4r
111. viale S. Lavagnini n. 6, 6A, 4B, 4A
112. viale S. Lavagnini n. 4
113. viale S. Lavagnini n. 2
114. viale S. Lavagnini n. 3, 3A, 3B, 3C (piazza della Libertà)
115. piazza della Libertà n. 8 – angolo via Lorenzo il Magnifico (*)
116. sottopasso viale Lavagnini
117. via G. Dolfi n. 9, 11, 13 angolo viale F. Strozzi n. 12r, 14r, l6r
118. viale S. Lavagnini n. 43, 45, 47
119. via E. Poggi n. 7
120. via E. Poggi n. 18, 20
121. viale S. Lavagnini n. 39, 41 – via E. Poggi n. 22
122. viale S. Lavagnini n. 35, 37
123. viale S. Lavagnini n. 31, 33
124. edificio 074 – viale S. Lavagnini n. 29, Agenzia delle Entrate Firenze 1 – via Santa Caterina d’Alessandria 23A (*)
125. viale S. Lavagnini n. 27, 29
126. edificio 075 – viale S. Lavagnini n. 29, Agenzia delle Entrate Firenze 1 – via Santa Caterina d’Alessandria n. 23A (*)
127. viale S. Lavagnini n. 25
128. viale S. Lavagnini n. 23, 7r
129. via Santa Caterina d’Alessandria n. 27 (*)
130. viale S. Lavagnini n. 21, 1r, 3r, 5r – via Santa Caterina D’Alessandria n. 9r, 11 r, 13r, 15r, 17r
131. via Santa Caterina d’Alessandria n.34 (*)
132. via Bonifacio Lupi n. 35, 35A
133. via Bonifacio Lupi n. 20
134. viale S. Lavagnini n. 19
135. via Duca d’Aosta n. 17 (*)
136. viale S. Lavagnini n. 15, 17 – via Duca D’Aosta n. 20
137. viale S. Lavagnini n. 13
138. via San Gallo n. 105 – viale S. Lavagnini n. 11
139. via San Gallo n. 105
140. viale S. Lavagnini n. 9
141. viale S. Lavagnini n. 21 (*)
142. viale S. Lavagnini n. 7
143. piazza Della Libertà e via S. Lavagnini n. 9r – via San Gallo n. 123, 197r, 199r, 201r, 203r
144. via San Gallo n. 121, 191r, 193r, 195r (*)
145. piazza della Libertà (Porta S. Gallo)
146. piazza della Libertà (Arco della Libertà)
147. piazza della Libertà n. 13, 32r, 33r, 34r, 35r, 36r, 37r, 38r – viale don G. Minzoni n. 1, 1r, 3r – via Madonna della Tosse n. 2, 2r
148.via Madonna della Tosse n. 4, 4r – via P. Spano n. 2r
149. via P. Spano n. 2, 4r
150. via P. Spano n. 4
151. via P. Spano n. 6, 6r, 8r, 10r
152. viale Don Minzoni n. 5, 5r, 7r, 9r, 11r – angolo via P. Spano n. 14r, 16r
153. viale Don Minzoni n. 3
154. via P. Spano n. 1, 3,5 – via Madonna della Tosse n. 6, 8
155. via P. Spano n. 7
156. via P. Spano n. 11
157. via P. Spano n. 13 (*)
158. via Madonna della Tosse n. 6r, 8r, 10 (*)
159. via Madonna della Tosse n. 12, 10r (*)
160. viale Don Minzoni n. 13r, 15r, 17r – via P. Spano n. 8, 18r, 20r
161. viale Don Minzoni n. 7
162. viale Don Minzoni n. 9, 11, 13, 13r, 13a, 15, 15a, 15b, 15c,15d
163. ale Don Minzoni n. 17
164. viale Don Minzoni n. 19, 19r, 21r, 23r
165. viale Don Minzoni n. 21, 25r, 27r
166. viale Don Minzoni n. 23, 23B
167. via S. Spaventa n.2 – angolo viale don Minzoni – Chiesa (*)
168. via P. Spano n. 10
169. via P. Spano n. 12
170. piazza della Libertà n. 14, 15, 16, 39r, 40r, 41r, 42r, 43r, 43A/r, 44r, 45r, 46r (*)
171. via Pier Capponi n. 84, 34r, 36r – angolo via Lorenzo il Magnifico n. 2r, 4r, 6r, 8r, 10r (*)
172. viale Don Minzoni n. 2, 12r, 14r, 16r, 18r, 20r, 22r, 24r – via Leonardo da Vinci n. 29, 29 a/b, 31, 17r, 19r
173. viale Don Minzoni n. 4, 30r, 32r – via Leonardo da Vinci n. 32, 34 36
174. via Leonardo da Vinci n. 32, 14r, 16r (*)
175. viale Don Minzoni n. 6, 30r, 32r
176. viale Don Minzoni n. 8, 10
177. viale Don Minzoni n. 12
178. via A. Giacomini n. 29
179. viale Don Minzoni n. 14
180. via A. Giacomini n. 30, 28(A), 28(B), 6r – angolo viale Don Minzoni n. 34r, 36r, 38r, 40r
181. via A. Giacomini n. 28
182. viale Don Minzoni n. 18
183. viale Don Minzoni n. 20
184. viale Don Minzoni n. 22
185. viale Don Minzoni n. 24, 26, 28, E 52 a,b,c,d rossi
186. viale Don Minzoni n. 32, 54r, 56r, 58r, 60r – angolo via Maruffi n.15r, 17r, 19r,21r
187. via Maruffi n. 11, 13, 15, 17
188. via Giacomini n. 26
189. via Giacomini n. 24
190. via Maruffi n. 7, 9
191. via Maruffi n. 5
192. via Maruffi n. 3
193. viale Don Minzoni n. 34
194. via Masaccio n. 239 – via Don Minzoni n. 36
195. via Masaccio n. 35r
196. via Maruffi n. 12a
197. via Masaccio n. 235
198. via Masaccio n. 233
199. via Maruffi n. 10
200. via Maruffi n. 4,6, 8
201. via Masaccio n. 229a, 231, 31r, 33r
202. via Masaccio n. 229, 29d/r, 29b/r, 29a/r – via Fra’ Bartolomeo n. 41r, 41 a/r, 41 b/r, 41c/r
203. via Maruffi n. 2
204. via Masaccio n. 288, 36r
205. via Masaccio n. 290, 40r
206. via Masaccio n. 282, 284, 284a, 286
207. via Masaccio n. 274, 276 – via Fra’ Bartolomeo n. 41, 43
208. via Masaccio n. 272
209. via Masaccio n. 270, 34r – angolo via Fra’ Bartolomeo n. 43r, 43a/r
210. via Fra’ Bartolomeo n. 33
211. via Fra Bartolomeo n. 35, 45r
212. via Fra’ Bartolomeo n. 37, 39
213. via Fra’ Bartolomeo n. 45
214. via Fra’ Bartolomeo n. 47, 47a
215. via Fra’ Bartolomeo n. 30, 32, 64r – via Masaccio n. 30r, 32r
216. via Fra’ Bartolomeo n. 34, 36, 36a
217. via Fra’ Bartolomeo n. 36b, 38, 38a
218. via Fra’ Bartolomeo n. 40
219. via Fra’ Bartolomeo n. 42
220. via Fra’ Bartolomeo n. 44, 66r
221. via Fra’ Bartolomeo n. 46
222. via Fra’ Bartolomeo n. 48, 50, 52
223. via Fra’ Bartolomeo n. 54
224. via Fra’ Bartolomeo n. 56
225. via Fra’ Bartolomeo n.56 (*)
226. via Botticelli n. 13
227. via Botticelli n. 15r
228. edificio 236 – via Botticelli n. 9a (*)
229. edificio 237 – via Botticelli n. 9a (*)
230. via Botticelli n. 9, 11 (*)
231. via L. Giordano n. 19/21 – via Botticelli n. 13, 15, 17, 19
232. via Botticelli n. 11, 15r
233. via L. Giordano – Botticelli n. 17
234. via L. Giordano n. 12, 14, 16
235. via L. Giordano n. 10
236. via C. De Laugier n. 2, 4, 6, 8, 10, 12, 14, 2r (*)
237. via L. Giordano n. 9, 11, 13, 15 (*)
238. viale Dei Mille n. 115
239. via A. Pacinotti n. 13r
240. via A. Pacinotti n. 1r, 3r, 3, 5r, 7r
241. via A. Pacinotti n. 1/A
242. Ponte al Pino
243. via Del Pratellino n. 19
244. via A. Pacinotti n. 2, 4
245. via A. Pacinotti n. 6, 12r, 14r
246. via A. Pacinotti n. 4, 2r, 8r, 10r
247. via Del Pratellino n. 52, 54
248. via Del Pratellino n. 54
249. via Del Pratellino n. 9
250. via del Pratellino n. 5/A, 5B, 5/C, 7 – via del Campo d’Arrigo – via Alessandra Marchetti n. 17, 21r, 19r (**)
251. via del Campo d’Arrigo n. 140, 48r, 50r (**)
252. via del Campo d’Arrigo n. 138, 46r, 44r (**)
253. via del Campo d’Arrigo n. 136, 42r, 40r (**)
254. via del Campo d’Arrigo n. 134 (**)
255. via del Campo d’Arrigo n. 132, 34r, 36r, 30r (**)
256. via del Campo d’Arrigo n. 130 (**)
257. via del Campo d’Arrigo n. 128 (**)
258. via del Campo d’Arrigo n. 126, 26r, 28r (**)
259. angolo via del Campo d’Arrigo – via R. Pilo n. 1, 3 (**)
260. via G. Marconi n. 85, 87 (**)
261. via G. Marconi 83 – via del Pratellino n. 10, 12 (**)
262. via del Pratellino n. 12r, 14r, 16r (**)
263. via del Pratellino 7B (**)
264. via dei Sette Santi n. 1, 3A/r, 3-a – via F. Rismondo n. 1, 3 – via R. Pilo n. 2, 4 (**)
265. via Campo d’Arrigo n. 118 – via dei Sette Santi n. 2A/r(**)
266. via dei Sette Santi n. 4, 2B/r, 2C/r, 2D/r, 2E/r (**)
267. via Campo d’Arrigo n. 112, 114 (**)
268. via Campo d’Arrigo n. 108, 110, 18r (**) – via dei Sette Santi n. 28
269. via Campo d’Arrigo n. 16r, 102, 102B, 104, 106(**)
270. via Campo d’Arrigo n. 94 (**)
271. via Campo d’Arrigo n. 12r, 14r – via Frusa n. 3A, 13r (**)
272. via Frusa n. 5, 7, 3A (**)
273. via Frusa n. 1, 3, 3A (**)
274. viale M. Fanti n. 1, 3 (**)
275. via del Pratellino n. 42, 44, 46, 48, 50, 36r, 38r, 40r, 42r, 44r (**)
276. via del Pratellino n. 14B, 20, 22, 18r, 20r, 22r, 24r – angolo via G. Marconi n. 122, 124, 126, 128 (**)
277. via G. Marconi n. 122, 128r, 130r (**)
LEGENDA
Contrassegnati con (*) : Edifici ricadenti parzialmente sul margine del bacino dei cedimenti. L’estensione ai testimoniali di Stato sarà valutata dopo sopralluoghi;

Contrassegnati con (**) : Edifici che saranno sottoposti a testimoniale di stato e monitoraggio topografico.

Il file PDF ufficiale di RFI scaricato da IDRA …. da pagina 4 l’elenco degli edifici…buona lettura

 

Il progetto alternativo

 

appello al buon senso

clicca,  scarica il modulo e fai firmare

 

Alcune brevi relazioni tecniche sulla situazione del progetto

  • Il passante ferroviario fiorentino –Inquadramento delle problematiche in campo A cura dei proff Alberto Ziparo e Roberto Budini Gattai

– In nessun piano della mobilità e dei trasporti nazionali si dichiara che il Nodo Fiorentino della tratta TAV Milano – Napoli debba essere caratterizzato da “sottoattraversamento del centro urbano”.

– Il passante e nodo stazione devono offrire la migliore soluzione esistente dell’attraversamento TAV della città di Firenze

– Dobbiamo  invece sottolineare :

1. l’assenza di qualsivoglia VAS (Valutazione Ambientale Strategica) sia per il Passante sia per la Stazione Foster,

2. l’assenza di VIA per la stessa Stazione Foster – circostanza ammessa ormai anche dalle massime istituzioni statali, che smentiscono clamorosamente quanto sostenuto nelle costituzioni RFI e NODAVIA, nel procedimento legale dei cittadini  colpiti dal tracciato;

3. le carenze della stessa VIA, per quell’unico elemento che ne è dotato, cioè il Passante;

Oltre le rilevanti ricerche dell’ingegner Massimo Perini vorremmo far risaltare alcuni aspetti meno immediatamente evidenti:

– Occorre adoperare tecniche adeguate di assessment ambientale, cioè di consistente inquadramento ambientale del progetto nella predisposizione del SIA.

Gli scenari di assessment tridimensionale permettono di prefigurare il comportamento e la mutua interazione di tutti i componenti dell’ecosistema di sottosuolo: molti dei casi di crollo o disastro, ricordati nelle note della prof. Teresa Crespellani, originano da carenti analisi del sottosuolo, dovute ad indagini segnate da approcci parziali, sovente unicamente geotecniche, che dunque non coglievano   “le relazioni, per esempio, tra stravolgimento delle falde e trasformazioni dell’assetto generale di sottosuolo,  o tra nuovi volumi vuoti e ricomposizione delle masse solide e semifluide”. Tale tipo di analisi è invece assolutamente necessario nel caso in oggetto: la sua mancanza significa sottostima dei danni.

gli impatti della fasi di cantiere  e dei danni temuti sono tali da abbassare, fino ad azzerare, il valore economico delle abitazioni interessate. Per il titolare di un’abitazione il danno è doppio: alla non abitabilità, si aggiunge la non alienabilità. In alcuni casi (v. Balletta – Pillon, 2002) i valori patrimoniali sono rimasti bassi anche per lunghi periodi, oltre alla fase di cantiere.

I danni epidemiologici alla salute e alla psiche delle persone sono ricordati nella relazione del Dott. Romani e sono dovuti alla congestione ed al traffico, nonché alle polveri di cantiere, alle enormi emissioni del “cementificio a cielo aperto” da realizzare nel cantiere Foster, ai rumori  dovuti alle operazioni di cantiere ed in generale alla non vivibilità di tutta l’area interessata dalle opere

La possibilità di assumere immediatamente soluzioni che ottimizzano le modalità di attuazione dell’opera ESISTE: essa è legata all’attuazione del progetto di superficie proposto dal Gruppo dell’ Università di Firenze. Le obiezioni dei resistenti RFI e NODAVIA sono risibili, se si pensa che i massimi consessi urbanistici nazionali ed internazionali hanno già apprezzato la soluzione di superficie come migliorativa anche dell’assetto urbanistico,funzionale e tipomorfologico, complessivo, con impatti ambientali pressoché nulli. Le posizioni dei Resistenti(RFI, Nodavia) sembrano, in tal caso, coprire la ferma intenzione, reiterata nel tempo, di non sposare tale soluzione: per motivi che evidentemente esulano da istanze di corretta razionalità economica, trasportistica, urbanistica e ambientale; e in generale programmatica.

  • Gestione e smaltimento delle terre di scavo A cura dell’ing. Massimo Perini

Il volume di terreno che verrà asportato dal sottosuolo (volume di terreno in banco) durante l’esecuzione delle opere della TAV è pari a 2’850’000 mc; poiché in seguito all’escavazione tale volume subirà un incremento stimabile mediamente intorno al 40%, il volume effettivo del materiale prodotto durante l’esecuzione delle opere della TAV è pari a circa 4’000’000 mc.

Il volume effettivo di materiale autorizzato per la formazione della duna schermo di Santa Barbara è di 1’350’000 mc (dimensioni in pianta 440×350 m – altezza 38 m) che corrisponde a poco più di 1’000’000 mc di terreno in banco.

In pratica quindi l’Osservatorio Ambientale ha autorizzato l’esecuzione delle sole opere (passante e stazione AV) che producono 1’350’000 mc di materiale scavato. Queste opere sono:

  • · Discenderia del Campo di Marte
  • · Galleria peri (direzione Bologna)
  • · Prescavo della stazione AV e opere geotecniche di pertinenza

La fresa con la quale vengono eseguite le gallerie trasforma il terreno in una ‘melma’ che, direttamente, non è idonea per realizzare la duna di S. Barbara. In pratica, la tecnica di scavo che verrà utilizzata e la procedura di smaltimento del materiale prodotto (smarino), daranno luogo ad un rifiuto speciale (a titolo di esempio si consideri che il materiale proveniente dagli scavi della “Linea C” della metropolitana di Roma, che interessa terreni simili e viene realizzata con lo stesso tipo di fresa, viene portato tutto a discarica).

1° conseguenza –     La duna di S. Barbara deve essere considerata una discarica di rifiuti speciale inerti e quindi devono essere acquisite le necessarie autorizzazioni (attualmente l’intervento fa parte del recupero ambientale della miniera di S. Barbara)

2° conseguenza –     Per conferire a S. Barbara tutto il materiale proveniente dagli scavi della TAV, la dimensione della duna deve essere più che raddoppiata rispetto a quella attualmente autorizzata. Poiché le caratteristiche meccaniche del materiale non consentono di aumentarne la pendenza dei fianchi (per rischio di frana), è necessario aumentare la superficie in pianta della duna, ma ciò appare impossibile per la presenza di vincoli sul territorio (emissario del lago a Ovest; terminal Bricchette (stazione di arrivo delle terre di scavo) a Nord; viabilità di cantiere a Est; lago a Sud).

  • Effetto deriva A cura dell’ing. Massimo Perini

Il tracciato AV è caratterizzato da 2 curve:

4. Curva “Via Masaccio” –             raggio di curvatura R = 480 m

5. Curva “Fortezza” –          raggio di curvatura R = 305 m

Il così detto “effetto deriva” è prodotto dal maggiore spazio che un mezzo occupa quando procede in curva rispetto a quello occupato quando procede in rettilineo. Tale effetto comporta un maggiore volume perso (Vp), cioè maggiori cedimenti del terreno in superficie in corrispondenza delle due curve.

Con semplici considerazioni geometriche è possibile calcolare, noti il raggio di curvatura e le dimensioni della fresa, i valori del volume perso a causa dell’effetto deriva e quindi i valori del volume perso TOTALE (somma del volume perso ‘corrente’ e di quello dovuto all’effetto deriva) per le due curve:

Curva “Via Masaccio” –      Vp = 1.3%

Curva “Fortezza” –   Vp = 1.8%

In base al protocollo di esecuzione degli scavi assunto da Nodavia e alle prescrizioni dell’Osservatorio Ambientale si ha che

Ø QUANDO Vp SUPERA L’1% I LAVORI DEVONO ESSERE SOSPESI

Essendo il valore del volume perso maggiore dell’1% in corrispondenza di entrambe le curve, se ne deduce che non sarebbe possibile eseguire i lavori di scavo in nessuna delle 2 curve.

Insomma, si iniziano i lavori sapendo già che non potranno essere rispettati i limiti del valore di volume perso previsti nel progetto.

  • Falda A cura dell’ing. Massimo Perini

Il problema dell’interferenza di alcune opere della TAV con la falda era già stato avvertito  alla fine degli anni ’90 (prima della Conferenza dei Servizi).

Per limitare gli effetti sulla falda, è stata prevista nel progetto esecutivo la realizzazione di un semplicistico sistema di by pass, che molto difficilmente riuscirà a mantenere nel tempo la sua originale efficacia.

Anche l’Osservatorio Ambientale ha manifestato molti dubbi sulla “trasparenza idraulica”  delle opere che costituiscono il passante con stazione AV, tanto che il parere rilasciato contiene ben 9 prescrizioni sulle acque sotterranee. In particolare con la n. 6, che riguarda gli imbocchi delle gallerie, viene richiesta l’esecuzione aggiuntiva di una batteria di pozzi per trasferire da monte a valle l’acqua di falda durante la costruzione dei diaframmi della discenderia.

Nella stessa prescrizione, l’Osservatorio Ambientale richiede altresì che il progetto relativo alle suddette opere aggiuntive venga sottoposto al suo esame. Ad oggi, il progetto delle batterie di pozzi non è ancora stato autorizzato; pertanto i lavori al Campo di Marte vengono attualmente eseguiti in dispregio di questa prescrizione dell’Osservatorio Ambientale, senza il controllo da parte di tale organismo, che peraltro è decaduto alla fine di ottobre.

Per ora è stato eseguito il 60 – 70% dei diaframmi che formano la discenderia; quando i diaframmi avranno raggiunto la passerella del Campo di Marte sarà completato l’effetto diga (ostruzione del flusso dell’acqua della falda che da monte va verso l’Arno). A questo punto inizierà il progressivo innalzamento del livello della falda in Via Campo d’Arrigo e l’abbassamento nella zona di Via Mannelli – Via Masaccio (con il rischio fondato di avere, in questa zona, cedimenti e quindi danni agli edifici).

 

 

Il volantino che Beppe Grillo ha presentato durante gli spettacoli fiorentini, che vedete nella foto proiettato alle spalle del protagonista, lo potete scaricare cliccando su questo link

 

 

 

AVVISO AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTT. 13 e 16 D.P.R. 8 Giugno 2001, n. 327 e s.m.i.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA’… in sintesi si allungano i tempi dell’espropriazione degli edifici e dei terreni situati in zona lavori tunnel TAV previsti per Dicembre 2010.

All’asservimento e/o espropriazione saranno interessati diversi  condomini in Firenze (oltre naturalmente ad edifici pubblici) quali , tra gli altri:

– Via Onofrio Zeffirini nn. 1,3,5,9-10,12  – Viale Corsica –  Via Mariti –  via del Terzolle – Via Panciatichi – Via Vasco de Gama …

Conviene controllare la lista perchè entro il 20 novembre p.v. “i proprietari delle aree ed ogni altro interessato aventi diritto, possono presentare, in forma scritta a mezzo raccomandata A.R. le proprie osservazioni”

Link  AVVISO_rinvio

 

 

Tunnel Tav a Firenze, una brutta favola..

 

 

ARCHIVIO ATTIVITA’ e  NOTIZIE

GRANDI OPERE
impatti, problemi, affari
Perché il progetto di attraversamento AV di Firenze
dovrebbe costare dieci volte più di quanto possibile?

19 gennaio 2011
ore 15.00
Palazzo Vecchio
Sala delle Miniature

 

ASSEMBLEA cittadina

Lunedì 27 SETTEMBRE 2010
presso la sala della
CHIESA DELL’ASCENSIONE
VIA GIOVANNI DA EMPOLI
ORE 21.00

Ancora i Fiorentini non sanno molto del progetto di tunnel e stazione sotterranea
* inutile per i trasporti
* dannoso per la città e l’ambiente
* folle per i costi che avràSi metteranno a rischio diverse decine di migliaia di appartamenti, si costringerà la città a vivere assediata da cantieri per realizzare un’opera che non serve. I treni TAV passano già da Firenze in superficie senza alcun problema. Esistono alternative, tutte più economiche e più sicure. Numerosi cittadini hanno promosso ricorsi legali e la magistratura comincia a guardare che succede…

Saranno presenti:
Arch Maurizio de Zordo relatore per i problemi ambientali e urbanistici,
Prof Giorgio Pizziolo per mostrare le possibili alternative ai tunnel a alla stazione Foster,
Ing. Massimo Perini per eventuali informazioni sui rischi agli edifici,
Avv. Alfonso Bonafede per aspetti giuridici e possibile ricorso a tutela della propria casa e salute

 

 

 

In questa pagina (in continuo aggiornamento)

– Azione legale degli Avvocati Alfonso Bonafede e Giampaolo Chiesi

[Per maggiori informazioni e/o adesioni: 338 3092948  oppure avvocatobonafede@gmail.com]

– Elenco ufficiale di Italferr degli edifici a rischio

– Contatti con gli Amministratori condominiali

 

Ric0rsi contro il Sottoattraversamento AV di Firenze

– Estratto del comunicato stampa del Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze

Presentazione di 3   ricorsi  compreso un ricorso  per i cittadini residenti a Firenze che non hanno la loro dimora direttamente interessata dai lavori , ma si vedono interessati per il peggioramento della propria qualità della vita….. (polveri, passaggio di camioni, rumori …).

1) Lunedì 26 luglio 2010 sarà presentato alla sezione fiorentina della Corte dei Conti l’esposto promosso dal Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze per evidenziare i rischi di danni erariali derivanti dalla eccessiva onerosità del progetto di tunnel e stazione sotterranea rispetto a quello di superficie, dei rischi di lievitazione dei costi, dai danni ambientali che si avranno.
2) Mercoledì 28 luglio 2010 sarà presentato in Tribunale il ricorso fatto, in base all’articolo 1171 del c.c. di denuncia di nuova opera e 700 c.p.c., dalle 103 famiglie che hanno deciso di opporsi in prima persona alla realizzazione del sottoattraversamento AV di Firenze.

Questo ricorso chiede al giudice di fermare i cantieri per la realizzazione dell’inutile infrastruttura perché sicuramente porterà danni importanti a molte centinaia di edifici, molti di più dei 277 dichiarati dai costruttori.
Nei 277 edifici elencati dalle FS non sono nemmeno presenti quelli che saranno interessati all’abbassamento o all’innalzamento della falda, fenomeno che interesserà soprattutto la zona tra via Mannelli e i viali di circonvallazione, tra via Campo d’Arrigo e viale dei Mille, tra viale Corsica viale Redi e via Mariti, la zona attorno a via del Romito, tutto il quartiere del Lippi, la zona del Sodo e delle Tre Pietre. Interi pezzi di città saranno interessati da questo inutile terremoto programmato.

Il numero degli immobili interessati da questi scavi supererà abbondantemente i 1000 (mille) edifici per arrivare probabilmente a 1500. Queste cifre non sono sparate a caso, ma frutto di un attenta valutazione tecnica del progetto.
Lo studio delle interazioni che si avranno nella realizzazione dell’opera con gli edifici dei ricorrenti ha messo in evidenza che esistono notevoli carenze nella progettazione dell’opera; questi aspetti saranno studiati nelle prossime settimane e saranno resi pubblici quando il lavoro sarà terminato.
I cittadini che hanno fatto il ricorso contro il “Passante AV” non hanno solo tutelato la loro casa e la loro salute, ma hanno fatto un servizio prezioso a tutta la città, perché hanno permesso di venire a conoscenza delle vere dimensioni dei rischi di questa opera, nonché della sua inutilità per il sistema dei trasporti. I cittadini che hanno pagato per sostenere il ricorso e gli studi tecnici relativi, hanno supplito ai carenti controlli delle istituzioni pubbliche; questi cittadini possono dirsi fieri del loro senso civico e del servizio che hanno reso alla collettività, meno lo possono fare tutte le istituzioni preposte alla salvaguardia della città o le forze politiche impegnate in acrobazie verbali sulle meraviglie di una malintesa modernità.

3) Il Comitato contro il Sottoattraversamento AV ha elaborato anche un ricorso (ad adiuvandum) per i cittadini residenti a Firenze che non hanno la loro dimora direttamente interessata dai lavori del Passante sotterraneo, ma vedono compromessa la propria qualità della vita.

Mentre i proprietari sono tutelabili attraverso un’azione di denuncia di nuova opera (a norma dell’art. 1171 c.c.), i cittadini di Firenze che non hanno un interesse immediatamente compromesso dall’opera potranno sostenere la nostra vertenza mediante un ricorso in via d’urgenza a norma dell’art 700 c.p.c., potendosi configurare in questo caso “un pregiudizio imminente e irreparabile”, che rappresenta appunto il presupposto per ricorrere alla tutela ex art. 700 c.p.c. Anche tale norma consente di agire in via preventiva, cioè prima che il danno si verifichi, e, di conseguenza, consente di chiedere al Giudice sia la sospensione dei lavori, sia misure idonee ad evitare il temuto pregiudizio imminente e irreparabile. Il Comitato, per promuovere questa ulteriore azione, chiede un contributo di 50 €.
Il Comitato contro il Sottoattraversamento AV chiede a tutti i politici fiorentini e toscani (funzionari, consiglieri di quartiere, comunali, provinciali, regionali, parlamentari) che si sono dichiarati contrari a questa opera, di partecipare a questo ricorso, di pubblicizzare la loro adesione dimostrando così, anche concretamente, la loro posizione.
Chiunque voglia aderire a questo ricorso “ad adiuvandum” può mettersi in contatto col comitato (335 8066014 – 338 3092948 ).

Valutazione dei rischi per gli immobili della zona di via Don Minzoni.

A questo link è possibile scaricare, a titolo esemplificativo, immagini relative alla valutazione dei rischi per gli immobili della zona di via Don Minzoni.

ESPROPRI per la costruzione della stazione sotterranea Foster

ITALFERR ha pubblicato su alcuni quotidiani locali un elenco di condomini che verranno espropriati per permettere  la costruzione della Stazione soteranea TAV.

L’elenco degli  ESPROPRI TAV anche sulla rete civica del Comune di Firenze

Presentazione Azione legale

Parte 1/3

Parte 2/3

Parte 3/3

Presentazione alla stampa e TV dell’azione legale


Azione legale contro la realizzazione a Firenze del sottoattraversamento T.A.V. (Tracciato ferroviario Alta Velocità).

Siamo stati contattati da un gruppo di cittadini interessati ad un’eventuale azione legale, in quanto proprietari di immobili situati nelle varie zone coinvolte dal sottoattraversamento T.A.V.: tali cittadini intendono tutelare la sorte di tali immobili, la loro salute personale (nonché quella dei loro figli) e, più in generale, il futuro della città di Firenze.

Abbiamo acquisito conseguentemente informazioni da vari studiosi e tecnici che stanno esaminando il problema da anni nei loro rispettivi settori di competenza.

Tali informazioni possono essere così sintetizzate:

a) Danni più o meno gravi agli immobili situati nelle seguenti zone interessate dagli scavi: Castello, Macelli, Rifredi, Circondaria, Belfiore, Fortezza, Piazza della Libertà, Don Minzoni, Masaccio, Le Cure, Campo d’Arrigo. Tali danni si sono già verificati negli edifici coinvolti dai lavori già effettuati per lo “scavalco” e per la preparazione al tunnel e i danneggiati ad oggi non hanno trovato alcuna forma di risarcimento. Il rischio per il futuro è stato valutato anche dalla Pubblica Amministrazione tramite la previsione dei c.d. testimoniali di stato, volti ad accertare lo stato attuale degli immobili per poter verificare in futuro i pregiudizi conseguenti ai lavori. Particolarmente delicata è la situazione delle falde acquifere sotterranee che potrà aggravare la situazione di pericolo per il cedimento degli edifici.

b) Danni alla salute conseguenti al rumore e, soprattutto, alle polveri derivanti dai lavori di scavo e dal trasporto su camion per le strade cittadine di tutto il materiale oggetto di scavo (stimato in 2.850.000 metri cubi) per i numerosi anni di durata dei lavori (previsione di 8-9 anni, salve le sicure incognite che allungheranno notevolmente i tempi). Tra i possibili danneggiati, oltre a tutti gli abitanti delle zone interessate, vi sono gli alunni delle scuole Rosai e Rodari.

c) Danno ambientale conseguente a quanto indicato sub a e sub b.

Alla luce di quanto sopra esposto, si potrebbe procedere legalmente con un’azione cautelare avanti al Giudice Civile (Denunzia di nuova opera di cui all’art. 1171 c.c. e/o azione cautelare di cui all’art. 700 c.p.c.) per cercare di ottenere un provvedimento di divieto di continuazione dei lavori stante i gravi pericoli di danni a persone e cose. Ove il Giudice non ritenesse di accogliere la domanda di divieto di continuazione dell’opera, potrebbe consentirne la continuazione ordinando che vengano prese le opportune cautele pecuniarie (ad esempio, il rilascio di una fideiussione a garanzia del risarcimento dei danni) e/o tecniche.

Naturalmente, il Giudice prenderà le proprie decisioni in base alle valutazioni tecniche che gli verranno fornite da consulenti dallo stesso nominati.

Al Giudice dovrebbe essere evidenziata la possibilità alternativa di realizzazione di un nuovo percorso ferroviario ad alta velocità in superficie. Tale possibilità alternativa è stata oggetto di approfonditi studi sia di singoli tecnici sia all’interno della Facoltà di Architettura di Firenze (Laboratorio di Progettazione Ecologica degli insediamenti – LAPEI). Da tali studi risulta che il progetto alternativo, pur garantendo i medesimi risultati quanto a velocità di percorrenza dei treni, avrebbe un costo nettamente inferiore (300 milioni contro i 1.800 milioni del progetto sotterraneo), tempi di durata dei lavori di circa tre anni contro i tempi prevedibili di 8-9 anni del progetto sotterraneo destinati a certi allungamenti, pregiudizi a persone e cose pressoché inesistenti.

Poiché si deve promuovere l’azione giudiziale sopra indicata in tempi piuttosto brevi, è urgente raccogliere le dichiarazioni di adesioni degli interessati, i quali potranno comunicare la loro volontà di aderire mandando una mail all’indirizzo di posta elettronica: avvocatobonafede@gmail.com.

Ciascun interessato dovrà fare pervenire i seguenti dati: nome, cognome, indirizzo, data di nascita, codice fiscale, specificando il proprio interesse ad intervenire (proprietario, usufruttuario, conduttore, detentore ad altro titolo degli immobili interessati; genitori di alunni frequentanti scuole Rosai e Rodari).

Potrete anche chiedere al Vostro amministratore condominale di inviare una mail al suddetto indirizzo con la quale segnalare l’interesse di tutti o di parte dei condomini all’iniziativa giudiziaria delegando tale amministratore ovvero altro Vostro rappresentante a tenere i rapporti con il nostro Studio legale, giacché l’eventuale elevato numero di aderenti renderebbe impossibile o molto difficoltoso un adeguato rapporto informativo diretto con ciascuno di Voi.

L’invio della predetta Vostra mail non sarà vincolante e non comporterà per Voi alcun costo. Infatti, i costi della vertenza per ciascun aderente potranno essere determinati soltanto a seguito della conoscenza del numero complessivo ed in tale momento Vi saranno comunicati al fine di consentirVi di confermare o revocare la Vostra adesione.

Appare ovvio evidenziare come l’elevato numero di ricorrenti contribuisca a rafforzare il fondamento delle richieste da avanzare nonché a diminuire i costi di ciascuno.

Con i migliori saluti.

Avv. Alfonso Bonafede.                   Avv. Gianpaolo Chiesi.

Elenco degli edifici a rischio messo a punto dalle Ferrovie.

EDIFICI SOTTOPOSTI SOLO A TESTIMONIALE DI STATO
Via Botticelli 9a, 9-11, 11-15r.
Via Circondaria 34 ex Centrale del latte.
Via Cittadella 34, 36, 30.
Via Corsica 87, 90, 92, 94, 96
Via Cristoforo Landino 1.
Via dell´Arcovata 4 Scuola Ottone Rosai.
Piazza della Libertà 8 angolo via Lorenzo il Magnifico.
Via delle Ghiacciaie 41, int. 23, 3r, 5r, 1A-r, 18r.
Viale Don Minzoni 19, 21r, 21, 23, 25r, 27r.
Viale Don Minzoni, 2, 10r, 12r, 14r, 16r, 18r, 20r, 22r, 24r, 34, 36
Via Enrico Poggi 7, 18, 20.
Via Fausto Dionisi 2, angolo via della Fortezza 17.
Via Filippo Mariti 148.
Via Fra´ Bartolomeo 47, 56.
Via Giacomini 24, 26, 29.
Via Iacopo Peri 8, 10, 11
Via Leonardo da Vinci 14r, 16r, 25, 29 a/b-31, 32.
Via Leone X 2, 4.
Via Lorenzo il Magnifico 65.
Via Madonna della Tosse 4, 8, 8r,10, 10r, 12.
Via Maruffi 2, 3, 7.
Via Masaccio 239, 286, 288, 290.
Via Panciatichi 32, 38.
Via Pier Capponi 84 angolo viale Don Minzoni.
Via Pippo Spano 1, 3, 5, 7, 11, 13, 4, 10, 12.
Via Poliziano, 2, 4.
Via Reginaldo Giuliani 165, 179. 201
Via San Gallo, 121, 191r, 193r, 195r.
Via Santa Caterina d´Alessandria, 34, 27, 23a Agenzia delle Entrate
Via Silvio Spaventa – angolo via Lorenzo il Magnifico, chiesa.
Viale Spartaco Lavagnini 11, 21, 29
Viale Strozzi – interno alla Fortezza da Basso, cannoniera Fortezza da Basso
Viale Strozzi – sottovia stradale
Viale Strozzi 10.
Via Vasco de Gama 19, 21, 23, 25, 47, 49, 51, 53, 55.
EDIFICI SOTTOPOSTI A TESTIMONIALE E MONITORAGGIO
Viale Belfiore 54, 56, 58.
Via Bonifacio Lupi 20, 35
Via Botticelli 13, 15, 17, 19.
Via Circondaria 32 Ex Centrale del latte.
Via Cittadella  21r, 23r, 17r-19r, 43, 45, 49, 60, 40, 38-50r-52r-54r
Viale Corsica  96, 98, 105, 105, 107, 107, 113, 111.
Viale dei Mille 115.
Via dell´Arcovata, 4. Scuola Ottone Rosai + auditorium
Piazza della Libertà 3,13, 32r, 33r, 34r, 35r, 36r, 38r, 2-9r-10r-11r.
Piazza della Libertà arco dei Lorena.
Piazza della Libertà Porta San Gallo.
Viale Don Minzoni 1, 5, 5r, 7r, 9r, 11r angolo via Pippo Spano.
Viale Don Minzoni 18, 20, 22, 24, 26, 28, 52 a, b, d r, 32, 54r, 56r, 58r, 60r angolo via Maruffi 5, 9, 11, 13, 15, 15r, 17.
Viale Don Minzoni 1, 2, 3, 4, 6, 8, 10, 12, 14, 13r, 17r, 7, 9, 11, 13r, 13a, 15, 15a, 15b, 15c, 15d, 17, 30r, 32r.
Via Duca d´Aosta 19, 20.
Edificio ferroviario zona uscita frese.
Via Fra´ Bartolomeo 33, 35, 37, 39, 41, 43, 45, 45r, 30, 32, 36, 36a, 36b, 38, 38a, 40, 42, 44, 46, 48, 50, 52, 54, 56.
Via Ghiacciaia  2, 10, 39, 40.
Via Ghiacciaia, 35, 37, 15r, 19r, 15, 17r, 29, 31, 15-15a, 7r, 11r, 9r, 19, 23, 9, 11, 7, 7a,b,c,d, 13, 13a, 11a.
Via Giacomini 30, 28, 28A, 28B, 6r – angolo viale Don Minzoni 34r, 36r, 38r, 40r.
Via Giordano 47r, 10.
Via Jcopo Peri 13, 15, 17
Via Landini 2- 2r, 4-
Viale Lavagnini  2, 2r, 4, 4r, 6, 8, 10, 12, 56, 70
Viale Lavagnini 30-4r-6r, 8r, 10r, 12r, 14r, 28, 26, 24, 22 20, 18, 16, 6r, 14.
Viale Lavagnini 35, 37, 31, 33, 27, 29, 25, 23-7r, 21-1r-5r.
Viale Lavagnini 40 d,e,f, 42, 44 a,b,c,d, 46, 40, 38, 34-22r-24r-26r-28r, 34, 32, 16r.
Viale Lavagnini 7, 9, 11, 13, 15, 17, 39, 41, 43, 45, 47.
Via Leonardo da Vinci 32-34-36.
Via Leone X, 48-54.
Via Lorenzo Il Magnifico 89, 99.
Via Luca Giordano 19/21.
Via Mariti 148.
Via Maruffi 4, 6, 8, 10, 12a
Via Masaccio 229a, 231, 31r, 33r, 34r, 35r, 229, 282, 284, 284a, 270, 272, 274, 276, angolo via Fra´ Bartolomeo.
Via Masaccio 233, 235
Via Pacinotti 13r, 1r, 3r, 3, 5r, 7r, 1/A.
Via Pacinotti 2, 2r, 4, 6, 8r, 10r,, 12r, 14r.
Padiglione Cavaniglia Fortezza da Basso.
Via Panciatichi 15, 20, 20B, 22, 22/2, 22/4, 22/5, 22/6.
Passerella pedonale via del Terzolle.
Via Pippo Spano 2, 4r, 6, 6r, 8r, 10r, 8.
Via Poggi 22.
Via Poliziano 1-5r-7r.
Ponte su via Mariti/piazza Dalmazia.
Ponte sul Torrente Terzolle.
Via Pratellino 52, 54, 9, 19
Via San Gallo 123-197r-199r.
Sottopasso stazione di Rifredi e via Vasco de Gama.
Sottopasso stradale via Panciatichi.
Sottopasso via del Terzolle e via Panciatichi.
Sottopasso via delle Tre Pietre.
Sottopasso viale Corsica/via Bini.
Sottopasso viale Lavagnini.
Squadra di Rialzo, edificio per la gestione dei veicoli ferroviari.
Viale Strozzi 18r, 20r, 22r, 24r, 32
Via Terzolle 2, 2r, 4, 4r, 6
Via Vasco di Gama 9, 11, 13.

EDIFICI DA DEMOLIRE O EVACUARE
Via Reginaldo Giuliani 161, 159
Via Via Rigutini 6.
Via delle Tre Pietre 3, 4r.
Via del Terzolle (demolito).
Via Corsica 105, 115 (demoliti).


 

CONTATTI CON GLI AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

Riceviamo da alcuni cittadini

Il tempo di piangersi addosso è finito: se vogliamo fermare lo sfacelo dei tunnel TAV bisogna tutti rimboccarsi le maniche!Noi del Gruppo No Tav Viale Don Minzoni abbiamo deciso di trasformare la nostra rabbia in una iniziativa pratica: vogliamo realizzare una unica assemblea con molti amministratori di condominio dei palazzi interessati dal tunnel da viale Lavagnini fino Via Campo d’Arrigo, alla presenza dell’Avv. Bonafede che sta portando avanti l’azione legale collettiva, per spiegare alla gente quanto c’è da sapere

Servono almeno 500 adesioni per l’azione legale, e gli amministratori, poichè rappresentano più cittadini, giocano un ruolo fondamentale.

Chiediamo la collaborazione dei cittadini residenti nei palazzi a rischio da Viale Lavagnini a Campo d’Arrigo: invitate il vostro
amministratore a contattare il nostro, Rag. Marco Suisola email marcosuisola@tiscali.it , che sta cercando di coinvolgere i suoi colleghi.

Stampate il volantino che alleghiamo, (inserito nei file del Meetup Firenze5stelle –  n.d.r.) distribuitelo nelle vostre zone nelle case comprese nell’elenco delle ferrovie: bastano anche 2 persone,una fa i numeri pari e l’altra i dispari…la lotta è dura, ma ce la possiamo fare…tempo fa un certo Davide non fece secco quel trippone di Golia?!

 

11 Risposte to “TUNNEL TAV Firenze – le info, l’alternativa …”

  1. Silvio M. Says:

    ciao, sono Silvio Montesini un NO TAV del Piemonte, vorrei sapere dove posso firmare e far firmare ai miei amici per l’azione contro il tunnel Tav sotto Firenze.
    spero di ricevere una risposta al piu presto, grazie!!
    e come si dice dalle mie parti:
    A SARA’ DURA!!!

    Silvio, 18 anni.


    1. Ciao Silvio, l’azione legale è per chi vive, lavora, studia sul tracciato dei disgraziati tunnel e della stazione sotterranea “Foster”

      Con i comitati stiamo pensando ad una raccolta firme tipo petizione popolare …. vedremo

      Sarà Dura …ma tutti insieme lo sarà per loro !!

      Marfarra

  2. MassimoP Says:

    come mai via dei pescetti non è compresa? iniziano a bucare dopo? chi vi è residente può partecipare all’azione legale?


    1. Le strade sono quelle ufficiali di Ferrovie che ultimamente ha aumentato a 2000 gli edifici a rischio ma non ha pubblicato una lista ufficiale.
      La richiesta di info per l’azione legale è stata girata allo studio legale : avvocatobonafede@gmail.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...